206 CV, una carrozzeria che più affilata non si può e…tre ruote. Sono gli ingredienti base della Polaris Slingshot, una sportiva diversa da tutte le altre e disponibile solo in alcuni mercati. Tra questi non c’è l’Italia, ma gli Stati Uniti, ed è proprio qui che i nostri colleghi di Motor1.com USA hanno avuto modo di provare un esemplare della stranissima tre ruote.

I numeri

Anche negli USA avvistare una Polaris su strada è cosa rara. E questo nonostante il marchio sia proprio di casa negli Stati Uniti, anche se è specializzato principalmente in quad e altri quadricicli di servizio, soprattutto per l’utilizzo in fuoristrada.

Polaris Slingshot, la prova di Motor1.com USA

Polaris Slingshot, la prova di Motor1.com USA

Ecco perché una Slingshot non passa inosservata, soprattutto se è di un brillante Cobalt Blue come l’esemplare del test. L’allestimento scelto è una SLR, il secondo più ricco dopo la R. Anche se si sta parlando di un’auto tutt’altro che pensata per le famiglie, la dotazione è piuttosto completa e comprende un impianto frenante Brembo, sedili sportivi con rivestimenti resistenti alla pioggia, infotainment da 7”, retrocamera e cruise control.

Polaris Slingshot, la prova di Motor1.com USA

Polaris Slingshot, gli interni

A dare vigore alla Polaris ci pensa un 2.0 turbo, che sulla SLR tocca i 206 CV e 195 Nm. Numeri che potrebbero non impressionare in una sportiva pura, ma che in una tre ruote da meno di 800 kg possono promettere davvero tanto divertimento. L’abbinamento è ad un cambio manuale a 5 marce (ma si può scegliere anche l’automatico a 6 rapporti), mentre l’accelerazione 0-100 km/h è di 4,9 secondi e la velocità massima è limitata a 200 km/h.

Sensazioni uniche

Prima di mettere in moto la Slingshot bisogna indossare il casco, dato che la legge americana equipara questo tipo di veicolo ad una moto.

Sin dai primi chilometri, la Polaris invita ad una guida briosa, con un assetto preciso e un’aderenza in curva davvero spettacolare. Lo sterzo è intuitivo e rapidissimo nell’impostare i cambi di direzione, mentre l’assetto è – prevedibilmente – un po’ rigido. L’erogazione è immediata e i freni Brembo sono aggressivi quando si richiede il loro pronto intervento.

Polaris Slingshot, la prova di Motor1.com USA

Polaris Slingshot, un dettaglio della ruota posteriore

Polaris Slingshot, la prova di Motor1.com USA

Polaris Slingshot, il volante

Guidare senza parabrezza e tetto dà sensazioni simili a quelle di una moto, ma con un grip sull’asfalto ancora più elevato e tanto coinvolgimento nelle fasi di guida più intense.

Il prezzo negli USA è compreso in un range tra 21.500 dollari e 37.350 dollari (19-33.000 euro), praticamente lo stesso di una Mazda MX-5, che dalla sua ha sicuramente la maggiore praticità e un bagagliaio vero (oltre alla capote). In Europa esistono diversi esemplari usati con pochi chilometri, con prezzi che si aggirano tra i 25 e i 30.000 euro.

Ne vale veramente la pena? Se desiderate una sportiva diversa dalle altre e capace di darvi soddisfazioni (anche in un track day), allora la Polaris può essere la scelta giusta. Tenete anche presente che rivali dirette come l’Ariel Atom e la KTM X-Bow hanno prezzi sensibilmente superiori (da nuove). La prima costa circa 65.000 euro, mentre la seconda parte da 95-100.000 euro.

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