La kit car perfetta non esiste, nel senso che lo sono tutte e nessuna. Nell’universo Seven infatti ogni variante ha qualcosa di speciale, con la Caterham Fireblade che, se possibile, si posiziona in un universo parallelo. 

La protagonista di questo Perché Comprarla Classic fa, quindi, storia a se: il motore è quello della Honda Fireblade di fine anni ‘90, 369 kg di peso a secco e un’esuberanza tutta da domare... e l'ho fatto sull’Autodromo di Modena.

Storia

Se la prima Lotus Seven risale al 1957, per la prima Seven del marchio Caterham bisogna aspettare fino al 1973 quando Graham Nearn, fondatore e proprietario della Caterham Cars, decide di acquistare i diritti di produzione delle sportive di Hethel.

Le prime Caterham sono molto simili alle ultime S4 marchiate Lotus, ma già subito viene rivalutato e rivisto il progetto S3, su cui attualmente si basa la maggior parte delle Caterham prodotte.  

1973 - Graham Nearn (2)

Graham Nearn - 1973

Col passare degli anni il progetto viene aggiornato sotto numerosi punti di vista, ma sempre con le prestazioni in primo piano. Ecco quindi che se nel 1985 diventa disponibile il Ponte de Dion al posteriore e negli anni successivi si alternano vari propulsori sotto al cofano: dall’Opel HPC 2.0 da 175 CV (1990), passando per il Rover serie K 1.4 da 110 CV (1991), in futuro rimpiazzato dal propulsore Ford Sigma, fino agli interventi più importanti e strutturali (2000), con l’introduzione del telaio SV che, essendo più grande, consente anche l’installazione di un serbatoio più capiente.  

E se nel 2005 la famiglia Nearn vende la Caterham Cars al fondo di investimento capeggiato dall'ex direttore Lotus, Ansar Ali che debutta presentando la gamma CSR, nel 2011 invece il marchio viene acquistato dal Team Lotus, la scuderia di Formula 1 di proprietà di Tony Fernandes, mentre nel novembre 2012 viene ufficializzato un accordo con Renault e quindi Alpine.  

2022 - Caterham Super Seven 620R (4)

Caterham Super Seven 620R - 2022

E i modelli? Troppi per essere citati tutti: dalla 160, passando per la gamma Roadsport e la Superlight, senza considerare la CSR e la Academy: l’offerta Caterham negli anni si è evoluta tantissimo, con quella attuale che annovera circa 9 varianti di Seven a listino, dalla 170 alla 620R.

Pro & Contro

La forma dell’essenzialità “made in UK” sembra proprio questa: inventata da Lotus, ma Caterham le ha dato continuità, con la Fireblade che non fa eccezione.

0 Colin Chapman (1928-1982) 1 (1)

Colin Chapman

Occhi grandi e tondeggianti, col telaio tubolare che sorregge un amalgama di vetroresina, carbonio e alluminio, impiegato ad esempio nel leggerissimo cofano motore: non manca poi la capotte in tela posta a copertura del bagagliaio, con la parte più robustamente vistosa che è la gabbia del rollbar, qui integrale. Iper semplificati poi sono anche gli interni, coi sedili sportivi, il pomello del cambio sequenziale e il volante con diametro ridotto che la fanno da padroni. 

Le misure  
Fuori  
Lunghezza 3,10 metri
Larghezza 1,58 metri
Altezza 0,99 metri
Ruote  
Anteriore 185/60 R13
Posteriore 205/60 R13
Dentro  
Bagagliaio circa 120 litri
Tornando poi sulla trasmissione, questa può vantare 6 marce avanti e, volendo, 6 indietro. Questa Caterham deve infatti parte della sua fama al cambio preso dalla Honda Fireblade 900 del 1998. Con queste specifiche anche la retromarcia, azionata dallo specifico selettore, conta ben sei rapporti così diventa comprensibile come questa Caterham possa aver staccato le 102 miglia all’ora - 164,2 km/h - in retromarcia, con conseguente record!

L’altro primato invece riguarda il suo peso, con ovvie implicazioni sull’handling di guida. 369 Kg a secco, esclusi gli accessori, che non mettono di certo in difficoltà gli oltre 130 CV di potenza a 10.500 giri, anche se vengono ben accolte anche le tirate in zona 12.000 giri.
1973-2022, Caterham Cars (2)

Caterham 1973-2022 

Trattandosi di un ambiente “molto intimo”, ricordatevi sempre che calarsi nell’abitacolo col rollcage completo non è per tutti, specie per i piloti più robusti. Stesse attenzioni vanno rivolte ai pedali: sono molto molto vicini, quindi consigliamo scarpe racing o similari per non frenare e accelerare contemporaneamente. 
Versione provata  
Motore 4L di 919 cc
Potenza 131 CV a 10.500 giri/min
Coppia 122 Nm a 9.250 giri/min
Cambio Sequenziale a 6 rapporti

Prezzo

Al cambio del 2001, uno dei periodi storici più favorevoli alla Sterlina inglese, per una Caterham Fireblade servivano l’equivalente di oltre 46 milioni di lire, optional esclusi. La sua rarità invece oggi si paga molto di più, dato che gli ultimi annunci riportavano richieste tra i 30 e i 42.000 euro. Se poi ne trovate una considerate che gli optional hanno un valore, anche economico visto che all’epoca non costavano poco. 

Sulla Fireblade, ad esempio, il differenziale autobloccante costava nel 2001 l’equivalente di 2 milioni e 400 mila lire, il rollcage completo circa 1 milione di lire, mentre ne servivano 330 mila lire per lo sgancio rapido del volante. Invece se desideravate il parabrezza (e qualche confort aerodinamico), il costo del kit completo era di circa 3 milioni e 300 mila lire.

Fotogallery: Foto - Caterham Fireblade (Seven, 2001), Perché Comprarla... Classic