Ford Focus RS (MK1), Perché Comprarla... Classic
La prima Focus marchiata “Rallye Sport” ha un legame fortissimo con le WRC di McRae e Sainz e i suoi 215 CV si fanno sentire eccome
Non c’è assolutamente niente da fare: dai poster in camera al Sega Rally, la prima Focus RS ci riporta inevitabilmente tra fango, tornanti, terra e ghiaccio dove questa Ford letteralmente volava con al volante piloti tra cui l’indimenticabile Colin McRae e l’inossidabile Carlos Sainz.
Si tratta di una trazione anteriore, d’accordo, ma il setup architettato dai tecnici della Tickford Engineering funziona alla grande! Volete sapere quanto? Scopriamolo in questo video.
- Ford Focus RS (MK1): la sua storia
- Ford Focus RS (MK1): pro e contro
- Ford Focus RS (MK1): quanto costa
Storia
RS è una sigla che significa prestazioni elevate e che diversi Costruttori usano o hanno usato in maniera differente in passato. Per Ford RS, ovvero “Rallye Sport”, nasce nel 1968 con la Taunus 15M RS, con questa sigla che continua la sua carriera nell’ovale Blu passando da tanti e leggendari modelli... fino a incontrare la Focus.
Presentata nel 1998, la Focus da subito si trasforma in un successo commerciale così, l’ipotesi di una variante sportiva, irrompe presto nelle fantasie degli appassionati grazie al concept “Focus Cosworth” presentato a Los Angeles nel 1999, emozioni avvalorate dalle imprese del Team Ford del mondiale rally con le Focus WRC condotte negli anni da McRae, Sainz, Martin, Duval ma anche Hirvonen e Latvala.
Ford Focus RS (MK1), il posteriore
Ed ecco che, con Martin Leach alla guida della presidenza di Ford Europa, la sigla RS torna alla ribalta e, per la prima volta, lo fa sulla Focus prodotta in serie: corre l’anno 2002 e la Focus Rallye Sport, grazie alle sue caratteristiche uniche, diventa il sogno proibito dei fanatici di Rallye e delle prestazioni in generale.
Motore Duratec 2 litri 4 cilindri turbo che, grazie alla collaborazione con la Tickford Engineering e al turbocompressore Garrett GT2560LS, arriva a 215 CV scaricati però soltanto sull’asse anteriore... questione però che non ne influenza la purezza e la rarità, con la produzione di questa MK1 che terminata l’11 settembre 2003, dopo 4.501 esemplari costruiti di cui solo 54 arrivati ufficialmente in Italia... un connubio quello tra Focus ed RS sul quale, statene certi, torneremo ben presto!
Ford Focus RS (MK1), il motore
Pro & Contro
Densa, compatta: non serve essere un cultore dell’universo Ford per accorgersi che questa RS non è solo “badge e distintivo”: il colore è solo uno, Blue imperiale, i paraurti sono specifici e gli allargamenti alle carreggiate (+ 20 mm davanti e + 27 mm dietro) sono vistosi e funzionali per poter accogliere gli OZ racing in alluminio da 18 pollici con canale da 8 e pneumatici 225/40... e, aggiungo, non credo che sia un caso che le razze dei suddetti cerchi siano piuttosto larghe, perché le pinze freno della Brembo si devono vedere, sempre e comunque, coi dischi che misurano 325 mm davanti e 280 dietro.
| Le misure | |
| Fuori | |
| Lunghezza | 4,18 metri |
| Larghezza | 1,98 metri |
| Altezza | 1,46 metri |
| Passo | 2,61 metri |
| Massa | 1.260 kg |
| Ruote | |
| Anteriore + Posteriore |
225/40 R18 |
| Dentro | |
| Bagagliaio |
350 litri |
L’aroma di rally è assai intenso pure nell’abitacolo, dove Sparco la fa decisamente da padrone. Sedili sportivi alti e profilati, regolabili in altezza e idonei per attacco cinture a 4 punti, con la combo colori alcantara blu e pelle nera che prosegue anche sui sedili posteriori così come sul volante in pelle che, magari, nota personale, in questo caso si sarebbe meritato un upgrade a 3 razze.
A proposito di brand importanti, anche la frizione è specifica e firmata a AP Racing e, se in città penalizza un pochino il confort, in pista o su curvose strade collinari come queste l’abbinamento con l’RS è pressoché perfetto!
Ford Focus RS (MK1)
Guidando questa Rallye Sport infatti si capisce subito che l’impostazione è corsaiola: l’assetto è decisamente rigido, Macpherson davanti e multilink dietro e pure le barre antirollio maggiorate ci mettono del loro ad aumentare la reattività: rollio e beccheggio limitati influiscono non poco quindi se la volete far sovrasterzare provocando dei bei trasferimenti di carico... beh, sappiate che la sua risposta al posteriore sarà molto rapida, esattamente quello che dovrete essere voi sul volante godendovi qualche bel sovrasterzo in odor di prova speciale.
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Versione provata |
Ford Focus RS (MK1) |
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Motore |
4L di 1.988 cc |
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Potenza |
215 CV a 5.500 giri/min |
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Coppia |
310 Nm a 3.500 giri/min |
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Cambio |
Manuale a 5 rapporti |
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Vel. Max |
232 km/h |
| 0-100 km/h | 6,7 secondi |
Presente (e fondamentale) risulta poi l’autobloccante Quaife di tipo ATB ovvero Automatic Torque Biasing a compensazione automatica della coppia che aiuta tanto quando siete in accelerazione e sterzati, anche se la sua taratura rimane decisamente stradale, quindi senza reazioni troppo brusche.
Ford Focus RS (MK1)
I 215 CV della RS tutti davanti comunque ringraziano col Duratec che vanta pistoni e bielle forgiate in alluminio, intercooler aria-acqua e un rapporto di compressione di 8 a 1. La castagna vera e propria esplode intorno ai 3.000 giri quando la turbina concede il massimo, mentre l’allungo è parametrato a un 4 cilindri turbo di quel periodo e non permette un gran allungo, con la cambiata ottimale che vien estintiva alle porte dei 6.000 giri... e sfruttando il 5 marce con rapporti dedicati, il ritmo si tiene molto molto bene.
Si tratta di una hot hatch quindi molto specialistica, ne consegue che molte componenti sono di tipo “racing” e la loro usura è differente con conseguenti costi di ripristino che diventano a tratti impegnativi nonostante si tratti di una Ford.
Ford Focus RS (MK1), gli interni
Ford Focus RS (MK1), gli interni
Quanto costa
A grandi linee, in 20 anni, le quotazioni sono rimaste le medesime. Se infatti al suo lancio per una della pochissime Focus RS italiane erano richiesti almeno 31.550 euro, oggi per questa youngtimer decisamente affascinante le quotazioni sono tornate a quel livello (dopo un momento di ribasso), con richieste di Focus RS MK1 di importazione che più spesso sotto ai 30 mila euro, mentre oltre i 30 mila si notano per lo più delle RS italiane da sempre, con targhe e documenti originali.
Fotogallery: Ford Focus RS (MK1)
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