MG Cyberster, l'abbiamo guidata a Goodwood
Per i suoi primi 100 anni di vita, MG si regala il ritorno di un’auto con la capote. Ecco come va
La prima visione al Salone di Shanghai del 2021, poi il debutto in veste definitiva lo scorso anno, sempre in questi giorni, a Goodwood e infine il ritorno sul “luogo del delitto” per dare finalmente il primo assaggio alla stampa. E, per giunta, in un luogo saporito assai.
La MG Cyberster, dopo una lunga cottura, è finalmente uscita dal forno e il vassoio sul quale mi viene servita è niente di meno che lo storico circuito di Goodwood.
Vi racconto come si è comportata questa sportiva con la capote, che festeggia i 100 anni del marchio MG.
Viaggio nel tempo
La pista di Goodwood è un posto di grande fascino, per diverse ragioni. La prima è la sua genuinità. È stato infatti inaugurato nel 1948 e, da allora, non è stato mai modificato, caso più unico che raro.
Ma è tutto il contesto a far battere il cuore degli appassionati di automobili. I box bassi, gli orologi Rolex con lancette dorate e fondo bianco come quelli che si vedono nei film di corse degli anni ’50 e ’60 e il contagiri con i cartelli da mettere a mano ti fanno sentire in un’altra epoca, quella giusta per gli "analogici" come me.
E così, mentre a qualche centinaio di metri è in corso il Festival of Speed e, ancor più vicino, decollano e atterrano vecchi biplani, in questo incredibile viaggio nel tempo c’è lei: la nuova MG Cyberster, mentre penso che il Duca di March - ovvero il padre dell’attuale padrone di tutta questa bella baracca - si fece questo circuito casalingo per coltivare la sua passione, condivisa con gli altri gentleman driver della sua schiatta per un marchio, in particolare.
Bentley? No. Jaguar? No! E allora Lotus?! Acqua, e vi comunico che i tentativi sono finiti. Il Duca era appassionato di Lancia.
MG al Goodwood Festival of Speed 2024 - Foto
The Italian jobs
E ora che vi siete ripresi dallo shock, penso a tutti i pezzi d’Italia che ci sono in questa nuova MG che, per festeggiare i suoi primi 100 anni, ha messo sulla torta un’auto che salda la propria tradizione delle scoperte all’inglese con il presente “elettrico” impresso da quello che è il suo padrone dal 2007, ovvero la cinese SAIC.
Tanto per cominciare, la Cyberster monta freni con pinze Brembo, ha interni riccamente rivestiti di Alcantara insieme a pelle, i cerchi da 19” o 20” montano solo pneumatici Pirelli e la messa a punto del suo assetto, con sospensioni a doppio braccio oscillante anteriore e multi-link posteriore, è opera della Danisi Engineering.
Non è la prima volta che altri costruttori di moto e auto all’ombra della Grande Muraglia si affidano alla sensibilità e competenza italica per dare un carattere ai loro prodotti. E non credo che sarà l’ultima. E poi ci sono le portiere che si aprono elettricamente in avanti verso l’alto, alla Lamborghini per intenderci.
MG al Goodwood Festival of Speed 2024 - Foto
CyberGT più che Cyberster
Uno spettacolo, come il cielo azzurro e il verde tutt’intorno, con la Cyberster che sfoggia uno stile che funziona sia da aperta, sia quando la sua capote (prodotta in Europa della Magna) si è richiusa in 12 secondi, al di sotto dei 50 km/h.
Di fronte mi ricorda un po’ le MG F a motore centrale che furoreraggiarono negli anni ’90, ma quelle si ispiravano nella loro compattezza alle MG A e MG B passate alla storia. Dietro c’è un gioco di luci che destruttura la Union Jack.
Questa Cyberster è lunga 4,53 metri e larga 1,91 metri, con un’altezza di 1,33 metri e un passo da 2,69 metri. Dunque non è una roadster, ma una 2 posti scoperta con il carattere di una GT.
E se c’è qualcosa di davvero “cyber” quella è la plancia, con uno schermo al centro e tre di fronte a chi guida, che si sente avvolto da numeri e "macchina". Lo forzo di offrire una buona qualità si vede, tra comandi in metallo, superfici in nero lucido e un bel volante, tagliato in basso e cucito in pelle con dietro palette in metallo per selezionare tre livelli di recupero/decelerazione. Qui semmai, per rendere il resto digitale, si è esagerato un po’ con i pulsanti.
MG al Goodwood Festival of Speed 2024 - Foto
Appuntamento fugace
Ma ora è meglio partire. C’è poco tempo prima che la pista chiuda, dunque casco in testa, dito sul pulsante e via. Guido la versione più potente, quella bimotore che, all’unità da 340 CV (250 kW) della versione a trazione posteriore (fornita anche di differenziale autobloccante), somma un altro motore da 170 CV (125 kW) per le ruote anteriori (questo invece corredato di una frizione di disinserimento per ridurre gli attriti), per un totale di 510 CV (375 kW) e 725 Nm.
Per entrambe la velocità è limitata a 200 km/h, la più potente fa in 3,2 secondi lo 0-100 km/h, che all’altra abbisogna di 2 secondi in più.
L’erogazione è fluida, quasi vellutata e, per quel poco che ho potuto sentire, la capote non crea spifferi. La mia impressione era giusta: la Cyberster è una GT – e con 2 tonnellate di massa, non poteva essere altrimenti – con un inserimento solido, ma non fulmineo e una studiata tendenza a deviare con il retrotreno ogni volta che si solleva il piede dall’acceleratore, nel senso che la si sente chiudere, ma subito dopo si appoggia di nuovo sicura per poi riaccelerare.
MG al Goodwood Festival of Speed 2024 - Foto
Non paga dazio, per ora
La batteria, con celle NMC (nichel, manganese, cobalto) e capacità da 77 kWh, dovrebbe bastare per 443 km di autonomia dichiarata, che diventano oltre 500 km per la versione a trazione posteriore.
La ricarica da 140 kW in corrente continua DC può ritenersi adeguata, quella da 7 kW in corrente alternata AC direi di no.
Bene, e il prezzo? Nel Regno Unito la versione RWD costa 56.000 sterline, la AWD richiede 5.000 sterline in più, ovvero rispettivamente 66.000 euro e 72.500 euro.
Considerato che MG non ha mai giocato sul tasso di cambio tra l’Isola e il Continente, dovrebbero essere questi i listini a novembre, quando sono previste le prime consegne anche per noi.
Rimane la spada di Damocle dei dazi. Certo le trattative a Bruxelles vanno avanti, ma sarà inevitabile che, una volta decisa l’entità ed entrati in vigore, gli assegni per portarsi a casa la Cyberster dovranno essere più pesanti.
Fotogallery: MG al Goodwood Festival of Speed 2024
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