Jaecoo 6, primo contatto col SUV compatto che sa fare fuoristrada
Trazione integrale gestita elettronicamente, stile da off-road e interni curati per il SUV cinese che, per ora, non arriva in Italia
Dopo la maratona di 1.300 km con la Jaecoo 7 plug-in e l’unveiling internazionale della Jaecoo 5, il mio viaggio in Cina prosegue con un primissimo contatto con la Jaecoo 6, un SUV compatto con spiccate doti nel fuoristrada.
Al momento non è ancora certo se la Jaecoo 6, che è mossa da due motori elettrici per una trazione che è quindi di tipo integrale, arriverà nel nostro Paese. I piani di Omoda e Jaecoo, in questo senso, sono molto ambiziosi. Nel frattempo, se non altro, abbiamo modo di capire ancora meglio su quali prodotti stanno lavorando dalle parti di Wuhu, dove il Gruppo Chery, che possiede i brand Omoda e Jaecoo, ha sede. Ecco com’è andata.
Stile da fuoristrada che oggi piace tanto
La Jaecoo 6 ha design squadrato e regolare, tipico dei fuoristrada vecchia scuola ma che sta tornando prepotentemente di moda anche ai giorni nostri. Le dimensioni sono compatte, con una lunghezza di 4,4 metri, una larghezza di 1,91 metri e un’altezza di 1,71 metri. Le ruote sono agli estremi della carrozzeria e dunque l’interasse è di 2,71 metri.
Jaecoo 6
Famosa, sui fuoristrada, è la calandra con i listelli verticali. Quella di Jeep, ovviamente, ma anche quella degli Hummer per esempio oppure della Suzuki Jimny ormai uscita di scena. Ecco, la Jaecoo 6 riprende questo concetto ma lo rende minimal, rimpicciolendo i listelli e annegandoli in una calandra che tocca poi i gruppi ottici a sviluppo verticale e con tecnologia full LED. Lateralmente sono furbe le protezioni per la carrozzeria in plastica grezza così come il meccanismo che tiene fermo il portellone posteriore, incernierato lateralmente come da tradizione off-road.
Come potete vedere dal video, gli interni sono molto spaziosi, complice la regolarità delle forme. Dietro il pavimento è completamente piatto e, al centro, ci sono bocchette dell’aria e doppia presa di ricarica. Davanti si conferma l’ottima scelta dei materiali e la cura per gli assemblaggi, così come l’aspetto pratico attraverso ganci, prese di ricarica e vani portaoggetti generosi. Bello anche il volante leggermente schiacciato.
Jaecoo 6
Il cruscotto digitale ha una diagonale di 10,25 pollici mentre lo schermo al centro, da oltre 15 pollici, ospita un sistema di infotainment aggiornabile tramite Internet estremamente fluido e ricco di funzionalità. Si naviga attraverso il dito oppure con il rotore di cristallo sul tunnel che ricorda quelli di BMW. A proposito, ottima cosa che il vano per la ricarica ad induzione sia ventilato.
Powertrain pensato per strada e fango
A muovere la Jaecoo 6 c’è un powertrain composto da due motori elettrici. Il primo, che muove le ruote anteriori, è da 96 CV e 165 Nm. Quello posteriore, più potente, eroga invece 184 CV e 220 Nm. L’output combinato è dunque di 279 CV e 375 Nm, che consente alla Jaecoo 6 di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. La batteria ha una capacità di 69,8 kWh per un’autonomia dichiarata che si aggira attorno ai 400 km. La ricarica massima in corrente continua è di 85 kW.
Jaecoo 6
Il software della Jaecoo 6, anche questo aggiornabile completamente attraverso la Rete, consente una gestione puntuale dell’erogazione e, in questo modo, il fuoristrada cinese riesce ad affrontare al meglio qualsiasi terreno, adattandosi alle sue caratteristiche. Il primo contatto è durato molto poco ma potete avere un’idea di come si sa comportare guardando il video abbinato a questo articolo.
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