Mobilize Duo, prova della microcar "in tandem" erede della Twizy
Due versioni, una adatta anche dai 14 anni. L'ho guidata nel centro di Roma per scoprire pro e contro: è meglio di una Citroen Ami?
Roma, la Città Eterna. Così come eterna può essere la ricerca di un parcheggio, se ce l'hai troppo lunga. Se invece, la macchina, ce l'hai corta, allora le cose cambiano parecchio. E se poi ce l'hai pure stretta, il gioco è fatto.
Ecco perché la prova internazionale della Mobilize Duo si è tenuta proprio nella Capitale e difatti, è in questo intricato dedalo di strade, incroci, cantieri - se siete capitati a Roma di recente, nel pre-Giubileo, sapete cosa intendo - ho avuto modo di guidare per un primo contatto quella che è a tutti gli effetti l'erede della Renault Twizy.
Del resto, Mobilize è un brand nato nel 2021 che fa parte della galassia Renault (dunque il quadriciclo è venduto presso la rete di concessionari della Losanga). I parallelismi con la Twizy sono dunque scontati ma, dal momento che oggigiorno questi piccoli mezzi elettrici sono più diffusi che mai, e che chi vi scrive è un soddisfatto utilizzatore di una Citroen Ami, il confronto si estende anche ad altri modelli.
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Esterni | Interni | Guida | Prezzi
Mobilize Duo (2025): Esterni
L'abbiamo detto in apertura, le dimensioni giocano un ruolo fondamentale se si parla di microcar, o più correttamente quadricicli. La Mobilize Duo punta tutto sulla larghezza, o meglio la strettezza: 1 metro e 30. La Citroen Ami è larga invece 1,39 metri. Per quanto riguarda la lunghezza siamo a 2 metri e 43. Pensate che la prima smart, la più piccola tra le generazioni, era due metri e cinquanta. In altre parole, la si parcheggia ovunque e in ogni modo. Attenzione, però, perché se trovate il vigile puntiglioso può punire un parcheggio trasversale al senso di marcia.
Mobilize Duo, gli esterni
Tra i segni distintivi ci sono le ruote, da 13 pollici, agli estremi della carrozzeria e avvolte da paraurti speculari tra anteriore e posteriore: è così che si risparmia sulla produzione. Tra l'altro, la plastica non è verniciata e questo fa sì che i piccoli graffi non intacchino il colore. A proposito di plastiche, per il 40% dei materiali la Duo è già di origine riciclata e, una volta a fine vita, sarà riciclabile a sua volta per il 95%.
Mobilize Duo, i fari sono a LED
La simpatia dei fari tondi della Twizy lascia spazio a uno sguardo molto più deciso e sicuro di sé. Dietro, ottima cosa che ci sia la luce di retromarcia: sulla mia Citroen Ami gli altri utenti della strada non sanno mai quando e se sto tornando indietro.
In fase di configurazione, poi, si possono scegliere diversi colori per gli adesivi che saranno applicati sui vari pannelli e che contribuiscono a dare un look moderno alla Duo.
Mobilize Duo (2025): Interni
Per salire a bordo si preme un piccolo tasto circolare che sblocca la portiera che, a quel punto, va accompagnata verso l'alto. E questo significa che anche nei parcheggi più stretti non ci saranno problemi. La configurazione dell'abitacolo prevede due sedili disposti in tandem. Il sedile posteriore è ricavato direttamente nel pannello di plastica e vede la presenza di sedile e schienale imbottiti, cintura di sicurezza e anche due braccioli laterali. Attraverso una fettuccia è possibile sbloccare il sedile anteriore per farlo scorrere in avanti o indietro, ma non si può reclinare.
Mobilize Duo, le sue porte si aprono "a elitra" come fanno le ali dei coleotteri
Io, che sono alto oltre un metro e novanta, ho provato a sedermi e, tutto sommato, non sono stato tanto scomodo. Si tratta ovviamente di un posto pensato per tragitti piuttosto brevi, anche per il senso di claustrofobia, e dunque è più giusto considerare l'abitacolo della Mobilize Duo come "1+1". Sulla Citroen Ami si sta molto più comodi e, complice il fatto che i due sedili siano affiancati, vi è spazio dietro di questi per mettere uno zaino, dei giubbotti e qualche altra borsa. Sulla Duo, invece, no.
Il posto del guidatore della Mobilize è ampio e beneficia dell'enorme superficie trasparente tutt'intorno che fa entrare molta luce. La parte mobile dei finestrini è incernierata in alto e può restare bloccata al fine non di richiudersi in marcia. Molto ben fatta la plancia, con tasti grandi e sempre a portata di mano. Furbissima la regolazione della bocchetta dell'aria, che potete apprezzare nel video. Tra le altre chicche, l'airbag al volante - unicum nel segmento -, il sedile riscaldabile e, per 1.000 euro, la possibilità di avere il condizionatore d'aria. La Ami se lo sogna. Anzi, sono io a sognarlo.
Mobilize Duo, la plancia
Dove però la Citroen fa meglio è nell'offerta di portaoggetti. Col fatto che si aprono verticalmente, sulle portiere interne della Duo non vi è modo di ricavare delle tasche. Non ci sono vani nemmeno sulla parte alta della plancia e neanche dei ganci per le buste della spesa. In Mobilize suggeriscono, però, di sfruttare lo spazio laterale per due trolley da cabina.
Tornando alla plancia, vi è un quadro strumenti che mostra chiaramente la modalità di marcia selezionata, il tachimetro e la percentuale di batteria residua insieme all'autonomia. Il resto dell'infotainment è demandato al proprio smartphone, che può ricaricarsi con una presa USB-C e attraverso il quale si può anche aprire e chiudere l'auto e condividerla con altri utilizzatori.
Mobilize Duo (2025): Guida
Sono disponibili due step di potenza per la Duo e questo fa tutta la differenza del mondo. Nel primo caso, infatti, con la 45 Neo, il piccolo quadriciclo elettrico ha una potenza di 6 kw, cioè 8 CV, raggiunge i 45 km/h di velocità massima e i può guidare già a partire dai 14 anni col il patentino AM. Con la 80 Evo, invece, e cioè quella che ho guidato io, la potenza raddoppia e si sale a 12 kW, cioè 16 CV, e una punta di 80 km/h. In questo caso, per guidarla serve almeno avere 16 anni.
Mobilize Duo, la prova della 80 Evo
Non serve poi tanto tempo per prendere confidenza con la Duo che, anzi, già dopo poche curve e qualche accelerazione ti strappa un sorriso. Capisci subito che tra le mani hai un passe-partout attraverso il quale dominare la città, zone a traffico limitato comprese. Lo sterzo ha un'impostazione automobilistica a cominciare dalla corona e dall'impugnatura, ma bisogna considerare che, non avendo servoassistenza, da fermi ha un carico volante un po' duro.
Mobilize Duo, la prova della 80 Evo
Allo stesso modo, non c'è un servofreno: bisogna intervenire con decisione sul pedale, sollevando il tallone, e dunque prima di riuscire a trovare la giusta modularità serve un po' di abitudine. Niente male l'assorbimento delle sospensioni. Chiariamoci, di base la taratura è parecchio rigida ma, conoscendo le risposte secche della mia Ami, posso dire che la Duo non se la cava affatto male.
Mobilize Duo, la prova dal posto guida
Dove la Citroen invece è migliore è nella visibilità in tutte le direzioni. Sulla Duo, avendo io il sedile arretrato il più possibile ho avuto difficoltà a vedere i semafori quando mi trovavo sotto di loro. Allo stesso modo, ho trovato che la struttura complessa delle portiere, tra fascia centrale e cerniera del finestrino, vada a complicare la vista laterale. Per finire, voltandosi, non è facile percepire gli ingombri dietro. Serve prenderci la mano ma comunque bene che si possano avere i sensori di parcheggio. A proposito di visibilità, una cosa da migliorare è il riflesso della plancia sul parabrezza.
Mobilize Duo, la prova della 80 Evo
Capitolo autonomia e ricarica. La Mobilize Duo dichiara una percorrenza di 160 km grazie alla sua batteria da 10,3 kWh, che si può ricaricare a 1,8 kW con il cavo integrato Schuko, quello domestico, in circa 5 ore e mezzo dal 10 al 95%. Volendo il cavo può essere il Tipo 2, cioè quello da usare alle colonnine pubbliche, e in questo modo la ricarica passa a 2 kW e scende a circa 5 ore. Non è tanto la velocità di ricarica, quindi, a fare la differenza, quanto piuttosto il tipo di presa che si ha a disposizione.
Mobilize Duo (2025): Prezzi
Il listino è estremamente semplice. La Mobilize Duo 45 Neo costa 9.990 euro mentre la Duo 80 Evo costa 12.500 euro. Quest'ultima di serie aggiunge già il kit Bluetooth, il sedile riscaldabile, i copriruota e gli sticker in colore arancio.
La dotazione poi si può ampliare coi pochi optional già citati: condizionatore (1.000 euro), cavo Tipo 2 (200 euro), sensori di parcheggio posteriori (300 euro), sedile riscaldabile (300 euro per 45Neo, di serie su 80 Evo) e pacchetti Grigio, Verde o Arancio (quest'ultimo già di serie su 80 Evo) per 450 euro.
Oltre al classico acquisto, però, la Mobilize Duo si può prendere in leasing e così, ad esempio, con un anticipo di 2.750 euro, si può sottoscrivere un contratto che preveda un canone mensile di 29 euro.
Fotogallery: Mobilize Duo, la prova
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