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Hyundai Inster Cross, la recensione con la prova di carico

Un test lungo una settimana per scoprire se davvero una city car elettrica può fare (quasi) tutto

Hyundai Inster Cross, come va nella realtà
Foto di: Eleonora Lilli | Motor1

Ho passato un’intera settimana alla guida della Hyundai Inster Cross e devo dire che è stata una prova più interessante di quanto mi aspettassi. Vivo fuori Roma e ogni giorno affronto circa 50 km tra andata e ritorno per il lavoro, attraversando anche tratti del Grande Raccordo Anulare e il traffico cittadino.

Nei restanti giorni, grazie allo smart working, l’ho usata per spostamenti locali, spesso con a bordo mia figlia e una volta persino con il gatto. Un uso quotidiano intenso, fatto di tragitti misti, commissioni e qualche imprevisto. Insomma, un contesto realistico.

La prova di carico

Nonostante sia lunga appena 3,84 metri, la Inster Cross mi ha sorpresa per la capacità di adattarsi a tutto. Lo spazio a bordo è davvero ben gestito: i sedili posteriori scorrevoli permettono di ampliare il bagagliaio quando serve e i numerosi vani portaoggetti (ci sono anche un paio di ganci utili) rendono la vita più semplice. Inoltre, abbattendo anche i sedili anteriori, è possibile trasportare oggetti lunghi fino a 2,27 metri (io ho provato a inserirci una scala e ci sono riuscita).

Hyundai Inster Cross, la prova speciale nella vita reale

Hyundai Inster Cross, il vano bagagli con i sedili abbattuti

Foto Di: Eleonora Lilli | Motor1
Hyundai Inster Cross, la prova speciale nella vita reale

Hyundai Inster Cross, bagagliaio standard (sedili indietro): circa 238 litri

Con un animale, una bambina e mille cose da caricare e scaricare ogni giorno, apprezzi tanto questi piccoli dettagli che spesso su auto più grandi mancano. Peccato però che manchi l'opzione dei 5 posti come sulla Inster Xclass.

Hyundai Inster Cross, la prova speciale nella vita reale

La Hyundai Inster Cross offre ampio spazio sui sedili posteriori

Foto Di: Eleonora Lilli | Motor1
Hyundai Inster Cross, la prova speciale nella vita reale

Il pavimento posteriore piatto permette di caricare oggetti ingombranti come il trasportino del gatto

La cappelliera del bagagliaio, invece, penso sia migliorabile, perché va tolta e rimessa a mano, cosa che in caso di pioggia o di poco tempo a disposizione diventa un’operazione scomoda. È un dettaglio, ma per chi usa l’auto in modo pratico ogni giorno, si fa notare.

Hyundai Inster Cross, la prova speciale nella vita reale

Hyundai Inster Cross, la cappelliera del bagagliaio

Foto di: Eleonora Lilli | Motor1

Hyundai Inster Cross, le dimensioni

   
Lunghezza 3,84 metri
Larghezza 1,61 metri
Altezza 1,61 metri (1,72 con Roof Basket)
Passo 2,58 metri
Bagagliaio standard (sedili indietro) circa 238 litri
Bagagliaio con sedili avanzati 351 litri
Capacità massima con schienali posteriori abbattuti 1.059 litri

Come va su strada e quanto consuma

Dal punto di vista dei consumi, ho voluto osservare con attenzione come si comportasse in condizioni diverse. In modalità Normal, sul Grande Raccordo Anulare, con l'aria condizionata sempre accesa (non ho rinunciato a nulla e l'ho utilizzata come avrei guidato qualsiasi altra auto, anche non elettrica), il consumo medio è salito a 16,2 kWh/100 km: un valore in linea con quanto ci si può aspettare a velocità più sostenute.

In città e su tragitti locali, invece, i consumi sono stati più bassi. Perfino sulla ripida salita che porta a casa mia, percorsa appositamente con il climatizzatore al massimo per vedere questa volta come se la sarebbe cavata, ho registrato un consumo di 14,7 kWh/100 km, dato che testimonia un’efficienza interessante anche sotto sforzo.

<p>La Hyundai Inster Cross in città</p>

La Hyundai Inster Cross in città

Foto di: Eleonora Lilli | Motor1

In totale, ho ritirato l’auto con 309 km di autonomia residua e l’ho restituita con 110 km dopo una settimana di utilizzo misto. Il consumo medio generale si è stabilizzato tra i 14,6 e i 15 kWh/100 km. La batteria da 49 kWh mi è sembrata ben calibrata per l’uso quotidiano: non ho mai avuto la necessità di ricaricare o fare troppi calcoli per gestire le distanze (la ricarica rapida di serie fino all’80% avviene in 30 minuti, 120 kW di potenza in corrente continua) e il caricatore di bordo da 11 kW ottimizza l'operazione che in corrente alternata richiede poco più di 4,5 ore.

Alla guida, la Inster Cross è intuitiva e piacevole. Trasmette stabilità grazie al baricentro basso e, una mattina sul GRA insolitamente scorrevole, ho voluto provarla in modalità Sport. Ero così concentrata e rilassata che ho saltato la mia uscita, allungando il tragitto.

<p>Hyundai Inster Cross, la prova di Motor1</p>

Hyundai Inster Cross, la prova di Motor1

Foto di: Eleonora Lilli | Motor1

In città ha una buona maneggevolezza, si parcheggia facilmente e i finestrini ampi offrono una buona visibilità. Il motore elettrico ha una risposta dolce, mai brusca, ed è ideale per affrontare sia il traffico lento che i tratti più veloci come le tangenziali.

Alla fine della settimana il bilancio è stato positivo. La Inster Cross è intelligente e funzionale, pensata per chi ha una vita fatta di incastri, spostamenti frequenti e ha bisogno di un mezzo che stia al passo.

Fotogallery: Hyundai Inster Cross, la prova speciale