Vai al contenuto principale

Cooper S F66 e One D R50, analogie e differenze in formato MINI

Dal diesel al turbo: oltre vent’anni di evoluzione MINI tra efficienza, stile e tecnologia

Cooper S F66 e One D R50, analogie e differenze in formato MINI
Foto di: Motor1.com

Mettere a confronto due MINI separate da oltre vent’anni di evoluzione potrebbe sembrare un esercizio più nostalgico che tecnico. In realtà, accostare la Nuova MINI Cooper S alla mia MINI One D del 2003 mi ha permesso dui evidenziare come sia cambiato il concetto stesso di compatta sportiva e, soprattutto, cosa sia rimasto.

Non si tratta di un confronto diretto in senso classico, il punto di partenza è un altro: capire come la Cooper S possa essere vissuta oggi, in un contesto dove tecnologia sicurezza sono spesso più centrali rispetto alle prestazioni “di una volta”, a meno che per prestazioni si parli di consumi... ed è qui che vi volevo!

Ma, è un DIESEL

Sul piano delle prestazioni il confronto è, da molti lati, sbilanciato. La Cooper S F66, col suo 2 litri Turbo da 204 CV abbinato al cambio automatico di serie, gioca in una categoria completamente diversa rispetto alla mia DieselOna R50, che nasceva come versione d’accesso alla gamma, tutta stile e bassi costi di gestione. Il confronto infatti diventa interessante se ci si concentra su questo aspetto: i consumi!

La moltitudine di modalità di guida presenti sulla Cooper S potrebbe infatti confondervi, ma vi assicuro che questa MINI è totalmente termica, anche quando la mettete in “eco”, il suo motore nome in codice B48, si disseta con poco.

MINI Cooper S F66 VS One D R50

MINI Cooper S F66 VS One D R50

Foto di: Motor1.com

La media della mia prova “allegra” si è attestata infatti sui 16 km con un litro di benzina, ma se guidate senza cedere da furfanti alla mappa Go-Kart si possono tranquillamente sfiorare i 20 con un litro, e ve lo mettiamo per iscritto eh, visto che nel nostro Roma-Forlì questa MINI è arrivata a una percorrenza di oltre 23 km con un litro di benzina in economy run e se moltiplicate il tutto per i 44 litri di capacità del serbatoio l’autonomia diventa interessante per una tutto pepe del genere.

Se solo penso ai consumi motori Pentagon-Chrysler dei primi anni 2000, quelli made in Brasil delle One e Cooper R50 per non parlare delle Cooper S R53, beh l’efficienza della nuova Cooper S ti fa concretamente apprezzare l’evoluzione tecnologica in fatto di risparmio di benzina... a livelli tali da potersi avvicinare alle percorrenze della mia One D, costantemente intorno ai 20 km al litro. 

Stile modernizzato

Dal punto di vista stilistico, la distanza tra le due generazioni è evidente ma non troppo estremizzato. La MINI R50 era caratterizzata da proporzioni molto compatte, sbalzi ridotti al minimo e un’impostazione formale fortemente legata all’originale. La Cooper S invece, oggi cresce in tutte le direzioni e adotta un linguaggio più netto, meno morbido, più razionale, tagliato con l’accetta, ma tagliato bene.

MINI Cooper S F66 VS One D R50

MINI Cooper S F66 VS One D R50

Foto di: Motor1.com

La nuova griglia ottagonale, i gruppi ottici posteriori dal disegno triangolare e l’eliminazione di alcuni elementi iconici del passato (presa d’aria sul cofano, scarico centrale sulle versioni non JCW) segnalano un cambio di fase: la MINI non cerca più di apparire “giocattolo sportivo”, ma compatta matura. 

Oled... Oh yeah!

All’interno il salto generazionale è ancora più marcato. L’abitacolo della One D era essenziale, con una strumentazione analogica completa e pochi fronzoli. La Cooper S 2025 ruota invece attorno al display OLED circolare da 9,4”, che accentra praticamente tutte le funzioni del veicolo.

MINI Cooper S F66 VS One D R50

MINI Cooper S F66 VS One D R50

Foto di: Motor1.com

La qualità percepita è elevata, la personalizzazione molto ampia, ma l’impostazione è inevitabilmente più mediata: meno immediatezza meccanica, più interfaccia digitale, una scelta coerente con il mercato attuale, anche se lontana dall’approccio diretto delle MINI di inizio anni Duemila.

Sicurezza... inclusa nel prezzo!

La MINI One D del 2003 si affidava a una struttura solida e a sistemi di sicurezza passiva oggi considerati di base, come ABS, airbag e controllo di trazione e stabilità. La Cooper S 2025 integra invece una dotazione completa di ADAS, con sensori a ultrasuoni, assistenza attiva alla guida, controllo della corsia, monitoraggio dell’angolo cieco e sistemi di prevenzione degli urti a bassa velocità... il tutto incluso nel prezzo!

MINI Cooper S F66 VS One D R50

MINI Cooper S F66 VS One D R50

Foto di: Motor1.com

Parlando di “listino” nel 2003 la mia One D full optional è costata 20.200 euro, mentre per una Cooper S col pacchetto “Chili” e qualche accessorio si arrivava serenamente a 25.000 euro, una cifra che poteva superare i 30.000 euro se la “S” la si desiderava abbinata al pacchetto JCW.

MINI Cooper S F66 VS One D R50

MINI Cooper S F66 VS One D R50

Foto di: Motor1.com



E oggi? Beh, contrariamente a quello che vediamo mediamente nei listini di numerosi costruttori, per questa MINI Cooper S le cose, a distanza di 22 anni, non sono cambiate troppo a livello numerico, ma si sono di certo evolute come posizionamento, in maniera coerente ai circa 32.000 euro necessari per la nuova Cooper S Essential o Classic.

MINI Cooper S F66 VS One D R50

MINI Cooper S F66 VS One D R50

Foto di: Motor1.com

Ma, prezzi a parte, cos’è cambiato nel frattempo primi anni 2000 con la nuova MINI, anche bastava un volgarissimo diesel per poter parcheggiare davanti al Casinò di Montecarlo e non sentirti inferiore in niente a nessuno, anzi, mettevi davvero in riga tutti, anche auto che costavano 20 volte la tua. Oggi davanti al Casinò non ci puoi più parcheggiare ma la vera verità è che la MINI è dovuta cambiare perché tutto il resto intorno a lei è cambiato, a partire dalla sua GAMMA termica e non.