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Simpatica e bella da guidare: la prova della Renault Twingo

Costa meno di 20.000 euro ed è bella da guidare, con un'impostazione centrata per il segmento e una dinamica che stupisce

Renault Twingo 2026 prova
18:19
Foto di: Motor1 Italy

Chissà se senza più Luca De Meo l'operazione nostalgia intrapresa da Renault continuerà o verrà interrotta, portando nuovi modelli non più ispirati al passato. Quello che è certo è che la nuova Renault Twingo è un modello riuscito sotto praticamente ogni punto di vista e dopo averla osservata da vicino in occasione della presentazione, oggi è arrivato finalmente il momento di provarla. 

Perché se creare linee moderne figlie di uno stile e un'idea anni '90 può essere facile, dare vita a un'auto piccola che sia anche bella da guidare - con la città come teatro principale dei suoi spostamenti - non è per nulla scontato. Ecco quindi come va la Renault Twingo 2026

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

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Simpatica fuori e furba dentro

Visibilità anteriore limitata 
Ottimo equipaggiamento per segmento A Troppe leve dietro il volante

Renault Twingo 2026: gli esterni

La nuova Renault Twingo è di fatto un déjà vu praticamente sotto ogni punto di vista. D'altra parte era questo l'intento dei desginer della Casa: ricreare le forme della prima generazione, capace di conquistare schiere di automobilisti (giovani e meno giovani) per le sue dimensioni compatte e originali a racchiudere un abitacolo che mai si sarebbe pensato così spazioso. Erano gli anni in cui le monovolume avevano molto da dire e in Renault, specialista del segmento, volevano dire qualcosa di diverso in un segmento (ai tempi) florido.

Ora le citycar soffrono e la ricetta della Losanga è un ritorno al passato furbo, con tocchi di modernità come le luci LED anteriori e posteriori che richiamano i gruppi ottici della Twingo originale, con tanta personalità racchiusa in appena 3,79 metri di lunghezza. Un'auto decisamente piccola per gli standard odierni, adornata da passaruota massicci e superfici scolpite in vari angoli della carrozzeria, assieme a elementi creati per ottimizzare l'aerodinamica. 

Renault Twingo 2026: le dimensioni

Lunghezza Larghezza Altezza Passo
3,79 metri 1,72 metri 1,49 metri 2,49 metri

Renault Twingo 2026: gli interni

L'operazione nostalgia non riguarda solamente gli esterni: anche gli interni della nuova Renault Twingo sono un inno ai tempi che furono, in primis per la praticità e lo spazio. Un esempio su tutti: il divanetto posteriore scorrevole - più unico che raro nel segmento - per offrire ora più centimetri alle gambe di chi siede dietro (2 passeggeri al massimo) o per aumentare la capacità del bagagliaio che varia da 260 a 360 litri. Quasi come una compatta di segmento C. Se poi si abbattono i sedili si arriva a circa 1.000 litri, con possibilità di caricare oggetti lunghi fino a 2 metri, grazie al sedile del passeggero anteriore ribaltabile in avanti.

Renault Twingo 2026

Renault Twingo 2026, il bagagliaio

Foto Di: Renault
Renault Twingo 2026

Renault Twingo 2026, i sedili posteriori

Foto Di: Renault

Ma è l'ambiente generale a essere spazioso, anche per i più alti e a migliorare ulteriormente le cose ci pensa l'assenza del tunnel centrale. Peccato solo per i vetri posteriori a compasso, decisamente non il massimo durante le stagioni calde.

Lo spirito della prima Twingo viene mantenuto anche per la presenza di vari porta oggetti (sono una decina) e per la presenza di plastiche rigide, soluzione necessaria per riuscire a contenere i costi. Non bisogna però pensare a un ambiente austero: colori brillanti, texture e trattamenti delle superfici danno uno stile generale vivace, colorato e personale.

Quello che non c'era in passato riguarda la tecnologia: su tutte le versioni sono presenti la strumentazione digitale da 7” e lo schermo centrale dell’infotainment da 10,1”, con sistema operativo Android Automotive che integra varie app di Google, tra cui Google Maps e il Route Planner, grazie al quale si possono programmare le soste di ricarica nei percorsi più lunghi, permettendo anche il condizionamento termico della batteria e l'impostazione del livello di carica a destinazione.

<p>Renault Twingo 2026: gli interni</p>

Renault Twingo 2026: gli interni

Foto di: Renault

Interessanti poi, per un’auto di questa categoria, le leve al volante che regolano l'intensità della frenata rigenerativa su 4 livelli fino ad arrivare a una guida One Pedal.

Renault Twingo 2026: la prova

La Renault Twingo 2026 si basa sulla piattaforma AmpR Smal (che da poco è stata rinominata RGEV small), introdotta prima sulla Renault 5 elettrica e in seguito sulla Renault 4 elettrica. Tante componenti, quindi, sono condivise tra i modelli, anche nell'ottica di contenere i costi di produzione. Per esempio, l’avantreno è uguale a quello delle sorelle maggiori, mentre il retrotreno multi braccio è sostituito da uno schema interconnesso (ponte torcente).

Renault Twingo 2026

Renault Twingo 2026

Foto di: Renault

Il motore della nuova  Renault Twingo è un elettrico sincrono a magneti permanenti da 82 CV (60 kW) montato sull’avantreno alimentato da una batteria LFP da 27,5 kWh di capacità netta (29 kWh lordi), con un’autonomia dichiarata che arriva fino a 263 km nel ciclo WLTP. Il tempo di accelerazione nello 0-100 km/h è di 12,1 secondi, mentre lo 0-50 km/h è coperto in 3,9 secondi. Di serie è presente un caricatore di bordo da 6,6 kW, mentre scegliendo l’optional Advanced Charger (490 euro) la potenza di ricarica in AC sale a 11 kW e si arriva fino a un massimo di 50 kW in corrente continua DC. Il pacchetto aggiunge anche la funzionalità V2L, che consente di ricaricare dei dispositivi esterni tramite un adattatore specifico.

Renault Twingo 2026

Renault Twingo 2026

Foto Di: Renault
Renault Twingo 2026

Renault Twingo 2026

Foto Di: Renault

Uno schema da citycar dunque, con un'erogazione motore molto “centrata” per l’uso quotidiano, dove non servono prestazioni pure ma uno spunto brillante (tipico delle elettriche) senza strafare, decisamente morbida, equilibrata. Impostazione in piena sintonia con la taratura delle sospensioni, capaci di assorbire senza problemi ogni tipo di imperfezione del terreno ma non cedevoli come altre auto francesi, dando i suoi vantaggi quando arrivano le curve. Il comfort complessivo non è comunque penalizzato, grazie anche all'imbottitura morbida dei sedili.

Il comportamento stradale della nuova Renault Twingo è decisamente più dinamico di quello che ci aspetterebbe, lo sterzo è bello diretto, ereditando l’impostazione dalle R5 ed R4. Mi è piaciuto anche il feeling del pedale del freno, solido e ben modulabile, considerando che parliamo di un’auto elettrica. Per essere una piccola di segmento  A, poi, poter regolare la rigenerazione dell'energia con le palette dietro al volante è tanta roba, anche nelle occasioni in cui ci si vuole divertire un po’.

Renault Twingo 2026

Renault Twingo 2026

Foto di: Renault

Ho trovato invece migliorabile la visibilità negli incroci, perché il parabrezza è particolarmente inclinato e la plancia è alta. Anche l'ergonomia delle 3 leve sul lato destro del piantone non mi ha convinto, perché si fa spesso confusione tra comando per cambio, tergicristalli e impianto audio.

Renault Twingo 2026: i prezzi

La Renault Twingo 2026 è disponibile in 2 allestimenti, evolution e techno, con prezzo di partenza fissato a 19.500 euro. Di serie la versione più economica monta cerchi in acciaio da 16", luci full LED, climatizzatore manuale, strumentazione digitale da 7", monitor centrale da 10,1" con aggiornamenti OTA, Android Auto e Apple CarPlay anche wireless, cruise control, sensori di parcheggio posteriori, caricatore di bordo da 7kW, cavo di ricarica Modo 3 con presa Tipo 2 da 5 metri e divanetto posteriore sdoppiabile con schema 50:50 e scorrevole.

La Renault Twingo techno aggiunge cruise control adattivo, mantenimento corsia, climatizzatore automatico, parking camera digitale e il sistema openR link con Google integrato.