Denza Z9GT, prova della hyper wagon che ricarica come fosse a benzina
Ha 1.156 CV e può ricaricare a 1.500 kW: in 9 minuti è al 100%. Ha un powertrain sofisticato, interni premium e c'è anche ibrida
L'avanzata di BYD in Europa non si ferma. Anzi. Solo che questa volta non si tratta di un nuovo modello, o perlomeno non solo. Arriva piuttosto un nuovo brand che si chiama Denza e che ha l'ambizione di posizionarsi tra i marchi premium. Una sfida molto audace, anche per un colosso come BYD, come riconosce Alfredo Altavilla, senior advisor per il gruppo. Eppure, secondo il manager, Denza ha le carte giuste per farcela.
La prima che viene calata è la Z9GT, una shooting brake dalle dimensioni molto generose e un powertrain così tecnologico da lasciare a bocca aperta. Prima di tutto, la potenza: la versione elettrica tocca i 1.156 CV, l'ibrida 776. Poi, l'assetto: le ruote posteriori possono sterzare in maniera indipendente. Terzo, la ricarica: in soli 5 minuti la batteria si ricarica al 70%.
Carne al fuoco ce n'è tanta, insomma. Ecco come è andato il mio primo contatto.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
| Mi piace | Non mi piace |
|
Rifiniture interne |
Bagagliaio piccolo in confronto alle dimensioni generali |
| Soluzioni tecnologiche | Specchi retrovisori digitali: serve abituarsi |
| Ricarica super veloce |
Denza Z9GT, gli esterni
Per una volta, un Costruttore non arriva proponendo un solito SUV. La Z9GT, infatti, è qualcosa di diverso, qualcosa che stava sparendo dalle nostre parti: una shooting brake. La lunghezza è di 5,19 metri, l'altezza di 1,5 e la larghezza di 2 metri. Il passo, invece, supera di poco i 3,10 metri.
Denza Z9GT 2026
Quanto basta per dare alla Denza Z9GT delle proporzioni importanti ma filanti. Particolari i gruppi ottici posteriori, che sono davvero grandi. Lateralmente si notano le maniglie a filo carrozzeria, il tetto che sembra sospeso e i cerchi da 21 pollici, dietro ai quali si trova un impianto frenante carboceramico. Sicuro di sé il frontale, con i fari interamente a LED molto estesi e sinuosi.
Denza Z9GT, gli interni
Con una capacità di circa 480/490 litri, a seconda della motorizzazione, il bagagliaio non è molto grande rispetto alle dimensioni esterne. Sull'elettrica c'è comunque un vano anteriore di circa 50 litri. Da tradizione cinese, del resto, è lo spazio per i passeggeri posteriori che viene privilegiato e, infatti, io che sono alto oltre un metro e novanta, non ho alcun problema.
Denza Z9GT 2026
Sembra di stare a bordo di un'auto di categoria superiore, considerando per esempio le attenzioni come lo specchio a scomparsa con cornice LED o le portiere che si aprono e chiudono elettricamente.
La qualità dei materiali e degli assemblaggi sembra veramente alta. Difficile, se non impossibile, trovare punti non imbottiti o rivestiti. Sulla plancia, poi, troneggia un display da oltre 17 pollici al centro, mentre il cruscotto e il display per il passeggero anteriore sono da oltre 13 pollici.
Denza Z9GT 2026
Il sistema d'infotainment è basato su Android Automotive e, dunque, si può usare Google Maps, anche con pianificazione delle soste, l'assistente vocale e il Play Store per scaricare altre applicazioni, comprese quelle per l'intrattenimento. Non può mancare l'intelligenza artificiale come assistente di bordo.
Denza Z9GT, la guida
Con le sospensioni pneumatiche adattive e a controllo elettronico, la Denza Z9GT è un'auto estremamente confortevole ma, allo stesso tempo, camaleontica. Basta poco, infatti, per trasformarla in una bestia da autobahn, quando i limiti di velocità diventano più che altro dei suggerimenti. Io ho guidato la versione elettrica, che vanta una potenza di 1.156 CV che si traducono in uno 0-100 km/h in 2,7 secondi e una velocità di punta di 270 km/h. Tra l'altro, ottima l'insonorizzazione.
Denza Z9GT 2026
La batteria che alimenta il powertrain è da 122 kWh. L'autonomia dichiarata è di 600 km, che non sono tanti per una capacità così alta, ma del resto si parla di un mezzo estremamente potente che viene mosso da tre motori: uno per l'asse anteriore, due, più potenti, per ciascuna delle ruote posteriori. Questo schema consente alla Z9GT di poter "danzare" con i sovrasterzi di potenza e la modalità Drift, ma anche di poter applicare il torque vectoring per inserimenti rapidi e composti. In tutte le altre situazioni, poi, garantisce tantissima stabilità.
Il fatto che le ruote posteriori siano sterzanti, poi, fino a 8°, fa sì che la maneggevolezza sia altrettanto sorprendente: il raggio di sterzata è di appena superiore a 5 metri. In più, il sistema di parcheggio è il migliore in circolazione, con la possibilità di fare manovre precise e anche complicate in tempi molto brevi.
Denza Z9GT 2026
Dicevamo dell'autonomia, che non è da record. Poco male se si viaggia a lungo con questa Z9GT, però, perché si fa perdonare con una velocità di ricarica che sì è da record. Tocca, infatti, i 1.500 kW di potenza attraverso la nuova rete di Flash Charge di proprietà di BYD. In appena 5 minuti, quindi, la batteria passa dal 10 al 70% e in 9 minuti, invece, si passa dal 10% al 97%. Qualcosa di impressionante per gli standard odierni.
La stessa velocità di ricarica si ritrova pure sulla versione ibrida DM-i, che però non ho guidato. In questo caso, c'è un 2.0 quattro cilindri che, di base, è deputato alla carica della batteria - che da sola garantisce circa 200 km di percorrenza - mentre solo in occasioni particolari, come in autostrada, contribuisce dando trazione alle ruote. L'autonomia totale di questo powertrain è di oltre 800 km, e le prestazioni restano altrettanto eccezionali, con una potenza di 776 CV e uno 0-100 km/h in 3,6 secondi.
Denza Z9GT 2026
Denza Z9GT, i prezzi
La Denza Z9GT arriverà in Italia con una sola configurazione, già completa di tutti gli optional. Il listino parte da 102.450 euro per la variante ibrida e sale a 116.450 euro per quella elettrica.
Per il lancio è prevista una promozione: chi ordina entro settembre 2026 avrà 18 mesi di ricarica Flash inclusa, mentre per gli acquisti successivi il periodo gratuito scenderà a 12 mesi.
Fotogallery: Denza Z9GT 2026
Consigliati per te
La nuova Mercedes Classe S è ancora una S: la prova
Stellantis entra nella WCM Association, cosa cambia ora
Grande Panda manuale: solo benzina a 14.950 euro (al lancio)
La nuova Alfa Romeo Stelvio è su strada
Come va la MG4 Urban, l'elettrica con batteria allo stato semisolido
Kia rilancia i veicoli commerciali con la gamma PV5
Ho provato un SUV che perde acqua, ma non è una cattiva notizia