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In pista con la nuova Audi RS5: per vedere l'effetto che fa

Un primo assaggio della nuova Audi RS 5 portata in pista, per saggiare come funzionano i suoi 639 CV ibridi

Audi RS 5 2026 prova pista drift
Foto di: Motor1 Italy

Più la guardo e più penso che esteticamente hanno fatto centro: le vibrazioni che avverto dentro di me sono intense quasi quanto la RS4 Avant B5 prima serie, con questa nuova RS5 che però sarà disponibile pure berlina (e questo ci piace). 

Mentre Milano è invasa dalla Design Week, noi abbiam invaso il circuito di Cervesina con la nuova Audi RS5 e i suoi 639 CV, per verificare se in pista coi suoi 2.370 kg... ci sa stare! 

V6 Biturbo + l’aggiunta 

Design milanese a parte, lo stile esterno e interno della nuova Audi RS5 li abbiamo già trattati in un video statico in anteprima, quindi non ci tornerei sopra se non per ribadire che con la carrozzeria berlina la nuova RS5 2026 è davvero qualcosa di peccaminoso... Riguardo invece ai numeri che tanto hanno fatto parlare di lei, 639 CV di potenza totale del sistema, possono bastare? 

Il V6 rimane come sulla S5, ma qui il 2.9 TFSI è biturbo a ciclo Miller sempre abbinato al cambio tiptronic a 8 rapporti, un po’ accorciati rispetto al passato, per gestire una coppia massima di 600 Nm costante da 2.000 a 5.000 giri/min. I 510 CV dal V6, ovvero 60 in più rispetto alla precedente generazione, sono stati ottenuti grazie a pressione d’iniezione (diretta) della benzina maggiorata, aspirazione migliorata e, udite udite, intercooler aria-acqua. 

Il resto della potenza (177 CV) arriva da un impianto elettrico a 400 Volt alimentato da una batteria 22 kWh effettivi, ricaricabile in AC con potenze sino a 11 kW, che equivale a 2,5 ore per un pieno. Quindi sì, un primato di questa Audi RS5 è che si tratta di una plug-in.

<p>Audi RS 5 Avant 2026</p>

Audi RS 5 Avant 2026

Foto di: Audi

Dynamic Torque Control

Questo sistema debutta sull'Audi RS5 2026 ed è la prima volta che un torque vectoring elettromeccanico viene montato un modello di serie Audi con trazione quattro. Tecnicamente significa che il Torque Control, in appena 15 millisecondi, attiva l’attuatore alimentato dai 400 Volt del sistema plug-in che agisce sugli ingranaggi e quindi sul semiasse, trasferendo la coppia tra le ruote posteriori e arrivando a generare un differenziale massimo di 2.000 Nm tra lato destro e sinistro della vettura, che è una forza davvero sbalorditiva.  

Audi RS 5 e RS 5 Avant (2026) primo test

Audi RS 5 Avant 2026

Foto Di: Audi
Audi RS 5 e RS 5 Avant (2026) primo test

Audi RS 5 Avant 2026

Foto Di: Audi

Tutto questo funziona sia in accelerazione che in rilascio mentre in rettilineo, il Dynamic Torque Control distribuisce la spinta in modo uniforme su entrambe le ruote posteriori.  

Sempre in tiro 

Questa iperuraniuca RS5 2026 quindi, rispetto alla RS4, non necessita di perdere aderenza per ottenere/iniziare un bloccaggio del differenziale centrale, perché lui è parzialmente sempre bloccato ed è così che l’Audi RS5 promette di essere ancora più intuitiva grazie a una elevata velocità di reazione della sua meccanica, dato che è possibile trasferire fino al 70% della coppia all’avantreno e fino all’85% dietro.  

<p>Audi RS 5 Avant 2026</p>

Audi RS 5 Avant 2026

Foto di: Audi

Grazie a questa new entry, selezionando la nuova modalità RS Torque Rear, il retrotreno in questa configurazione diventa davvero molto più sensibile anche in rilascio, e in pista questo vi istigherà a innescare pendoli da valorizzare di gas, deteriorando però molto in fretta il grip degli pneumatici, incluso l’avantreno che, in condizioni ideali, offre un inserimento e un feeling allo sterzo davvero encomiabile. E questo lo si deve in buona parte, come sappiamo, al peso: 2.370 kg per questa Avant, mentre la berlina si ferma a 2.355 kg. 

Conviene di più della S5 

Prodotta in Germania, a Neckarsulm le Audi RS5 berlina e Avant hanno un listino che parte rispettivamente da 111.100 euro da 113.500 euro, mentre servono 10.000 euro in più per la variante performance, cifre elevate ma, in proporzione, quasi più vantaggiose rispetto all’equilibrio in borghese della gamma S5 che, da me apprezzatissima ma che sfiora i 100.000 euro.