Come va il motore ibrido della Jeep Compass 2026
La nuova Compassa è più grande, più spaziosa. Ecco la prova del 1.2 da 145 CV
La Jeep Compass 2026 è costruita sulla piattaforma STLA medium, una delle architetture tecniche più recenti del gruppo Stellantis, di cui Jeep fa parte.
Si tratta di un marchio "americano per definizione", che nel caso della Compass ha anche il passaporto italiano perché la produzione continua ad essere realizzata nel nostro Paese, all'interno dello stabilimento di Melfi.
La Compass è un modello che negli anni ha avuto un buon successo di vendite, insieme alle sorelle minori Renegade e Avenger, e adesso si rinnova con la terza generazione. A cambiare sono l'aspetto esterno, le dimensioni e anche l'abitacolo, che offre più spazio per i passeggeri e per i bagagli, integrando anche la dotazione in termini di tecnologia di bordo.
La nuova Compass si può avere con diverse motorizzazioni: ibrida plug-in, 100% elettrica e con il motore protagonista di questa prova su strada, un benzina ibrido a 48 Volt.
Esterni | Interni | Guida | Prezzo | Pro e contro
Jeep Compass (2026): gli esterni
Jeep è un marchio con un legame storico con il mondo dell’offroad, quello delle auto destinate al fuoristrada più specializzato, di cui l’intramontabile Jeep Wrangler è un simbolo indiscusso.
E la carrozzeria della nuova Compass si ispira a questo DNA nelle forme, alternando sporgenze e rientranze che fanno emergere spigoli e nervature, con diversi elementi a contrasto sui paraurti, attorno alle ruote e sotto le porte, che richiamano espressamente il concetto di fuoristrada.
Jeep Compass 2026 Hybrid - Prova su strada
Nella parte frontale non mancano le tipiche 7 feritoie di Jeep, reinterpretate con elementi "chiusi" e illuminati, mentre i fari principali sono dotati di tecnologia a matrice di LED. Le luci posteriori, anch'esse a LED, hanno un disegno a forma di X che, nella parte centrale, si unisce in una striscia luminosa continua che integra al suo interno il logo Jeep.
L'altezza minima da terra - pari a 20 cm - è sopra la media per un SUV e la profondità di guado dichiarata, per questa motorizzazione, è di 41 cm.
Anche i cosiddetti angoli caratteristici risultano superiori rispetto a quelli di altri SUV con un’impostazione prettamente stradale: sulla nuova Compass ibrida l’angolo di attacco è di 20°, l’angolo di dosso è di 15° e l’angolo di uscita è di 26°.
Jeep Compass 2026 Hybrid - Prova su strada
Jeep Compass (2026): le dimensioni
| Lunghezza | Altezza | Larghezza | Passo |
| 4,54 metri | 1,67 metri | 1,90 metri | 2,77 metri |
Jeep Compass (2026): gli interni
La nuova generazione della Jeep Compass cresce nelle dimensioni esterne rispetto al modello che va a sostituire, a vantaggio dell'abitabilità e della capacità di carico. Il passo allungato a 2,77 metri ha permesso di ricavare più spazio nella zona posteriore e per il bagagliaio, che ha capacità minima di 550 litri, un valore di riferimento per la categoria.
La forma del vano è regolare e sfruttabile, con una soglia di carico un po' alta da terra, seppur praticamente a filo con il pavimento, che è regolabile e dà accesso a un doppio fondo. Non ci sono ganci o vasche laterali, ma solo degli anelli di fissaggio, mentre per la modularità di carico c'è il frazionamento 40:20:40 degli schienali, rendendo quindi indipendente la porzione centrale.
Jeep Compass 2026 Hybrid - Prova su strada
I passeggeri posteriori più alti possono sfiorare il tetto con la testa in presenza del vetro panoramico, ma in tutte le altre direzioni lo spazio è abbondante. Al centro, il divanetto ha una forma regolare e il pavimento è quasi del tutto piatto, per una buona sistemazione del quinto passeggero.
Non mancano le bocchette dell'aria condizionata e le prese di ricarica sia a 12 V sia USB. Per tenere in ordine gli oggetti di uso quotidiano, sono stati previsti diversi vani portaoggetti (rifiniti con pratici rivestimenti gommosi), per un totale di 34 litri di capacità,
Sulla plancia, lo schermo centrale del sistema multimediale ha uno sviluppo decisamente "orizzontale", con una diagonale da 16" che è superiore a quella della maggior parte dei computer portatili o tablet in commercio.
Jeep Compass 2026 Hybrid - Prova su strada
Subito sotto il monitor sono stati previsti dei tasti fisici, come scorciatoie dedicate alle funzioni principali della ventilazione, all'impianto audio e ad alcune impostazioni rapide del veicolo.
Sul tunnel centrale ci sono il rotore per il cambio automatico e un selettore di colore rosso dedicato alle modalità di guida: oltre ai programmi Auto e Sport, permette di impostare le logiche di trazione specifiche per i fondi a bassa aderenza come neve, sabbia o fango.
I comandi fisici trovano spazio anche sulle razze del volante, che ha una forma inedita per il marchio Jeep, leggermente smussata. La strumentazione digitale, poi, a richiesta può essere integrata dal sistema head-up display per proiettare i dati di marcia direttamente sul parabrezza.
Jeep Compass (2026): la guida
Quest’ultima generazione della Jeep Compass è costruita su una nuova piattaforma di Stellantis chiamata STLA Medium, un'architettura modulare compatibile sia con motorizzazioni 100% elettriche sia con powertrain ibridi e plug-in.
La versione oggetto di questa prova è equipaggiata da un propulsore a benzina ibrido a 48 Volt. Si tratta del 3 cilindri 1.2 turbo, aggiornato e modificato dai tecnici del Gruppo Stellantis per risolvere i problemi di affidabilità della precedente distribuzione con cinghia in bagno d’olio, ora sostituita da una catena metallica. Al funzionamento e ai dettagli tecnici di questo motore abbiamo dedicato un contenuto dedicato.
Jeep Compass 2026 Hybrid - Prova su strada
La scheda tecnica dichiara una potenza complessiva del sistema ibrido di 145 CV e una coppia massima di 230 Nm, che passano attraverso le ruote anteriori e un cambio automatico doppia-frizione a 6 marce, all'interno del quale è integrato un motore elettrico da 29 CV e 150 Nm di coppia.
La presenza di questa unità elettrica permette alla Compass di muoversi in elettrico - con il motore termico spento - nelle manovre a bassa velocità, nei "tira e molla" del traffico urbano o nelle fasi di decelerazione e frenata, quando il sistema recupera energia per ricaricare la batteria.
All'atto pratico, si può pensare a questo sistema ibrido come a una via di mezzo tra un classico mild hybrid e un sistema full hybrid, e lo si potrebbe definire un "middle hybrid" o un mild hybrid rinforzato.
Con questa configurazione, Jeep dichiara che l’auto è in grado di viaggiare con il motore termico spento fino al 50% del tempo di utilizzo nei percorsi cittadini, ottimizzando i consumi di carburante.
Sul fronte della dinamica di guida, il sistema dà il meglio di sé alle basse andature e nella guida "fluida", dove il supporto della parte elettrica supporta il motore a benzina. Nel traffico più intenso e nelle ripartenze repentine si avverte talvolta qualche sussulto, nel passaggio di testimone tra la trazione elettrica e l'accensione del motore termico.
Jeep Compass 2026 Hybrid - Prova su strada
Tenendo conto delle dimensioni e della massa di circa 1.550 kg a vuoto della nuova Compass, le prestazioni si traducono in un tempo di accelerazione nello 0-100 km/h di 10 secondi, con una velocità massima di 198 km/h.
Selezionando le diverse modalità di guida tramite il selettore rosso sul tunnel, la risposta dell’acceleratore si fa più o meno reattiva, modificando anche la consistenza dello sterzo. Il comando si mantiene comunque sempre piuttosto leggero e mai troppo diretto, assecondando una scelta di taratura che fa parte dell'impostazione di un marchio storicamente votato al fuoristrada come Jeep.
La percezione degli ingombri nel traffico in generale è buona, grazie alle forme regolari della carrozzeria, anche se nella zona anteriore il posizionamento dello specchietto retrovisore rispetto alla plancia limita un po' la visuale attraverso il parabrezza.
In manovra, c'è il supporto di una dotazione completa che include i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e le telecamere a 360° che, in pieno stile Jeep, sono state collocate in posizione rialzata per essere protette da fango, detriti o piccoli urti.
In questa prova su strada, la Jeep Compass ibrida 48 Volt nell'utilizzo urbano ha consumato in media 6,9 litri/100 km, percorrendo cioè quasi 14,5 km/litro. Nei trasferimenti autostradali, il consumo è salito a 8 litri/100 km, pari a circa 12 km/litro. E sui percorsi extraurbani il consumo medio è stato di 6 litri/100 km, che equivale a una percorrenza di circa 16,5 km/litro.
Jeep Compass 2026 Hybrid - Prova su strada
Jeep Compass (2026): i prezzi
Per quel che riguarda i prezzi e la composizione della gamma, il listino della Jeep Compass 2026 con motorizzazione "middle hybrid" parte ufficialmente da 40.900 euro per la versione d'accesso, in allestimento Altitude. Chi desidera una dotazione di partenza più ricca, per i primi mesi di lancio può passare all'allestimento First Edition, proposto a partire da 42.900 euro.
Le altre motorizzazioni disponibili sulla nuova Jeep Compass si posizionano su una fascia di prezzo superiore: il listino di partenza è infatti di 45.900 euro per la motorizzazione ibrida plug-in, mentre la variante 100% elettrica attacca a 47.900 euro. Quest'ultima, essendo dotata di due motori elettrici, rappresenta al momento anche l'unica Compass in listino equipaggiata con la trazione integrale.
Jeep Compass (2026): pro e contro
Fotogallery: Jeep Compass 2026 Hybrid - Prova su strada
Consigliati per te
Il nuovo motore 1.2 ibrido della Jeep Compass
Il nuovo SUV 7 posti di Skoda mostra i suoi interni
Drivalia lancia Drive to Buy, il noleggio con acquisto finale
Il nuovo Freelander debutta in Cina
Questa è la nuova Jeep Renegade?
Changan Deepal S05 ibrida, ricarica anche in DC
Come sono fatti gli interni della nuova Jeep Avenger