Ne abbiamo parlato con Marco Bravi, presidente del Consiglio Nazionale dell’ENPA

Negli episodi precedenti abbiamo parlato di come trasportare i cani in auto sotto numerosi punti di vista: comportamento, legge e salute. Oggi ampliamo il discorso per parlare del rapporto degli italiani con i loro amici a 4 zampe, cercando di capire quali sono i punti focali per far si che la convivenza sia la più serena e bella possibile. Per farlo abbiamo incontrato Marco Bravi, presidente del Consiglio Nazionale dell’ENPA, l’ente nazionale per la protezione degli animali, che potete ascoltare nel video qui sopra.

Rapporto cani italiani auto

La buona compagnia

Forse ve lo siete chiesto più volte senza darvi una risposta o forse no, ma la risposta alla domanda su quale sia la famiglia ideale per un cane è più semplice di quanto si possa pensare: la compagnia. Per ogni animale infatti l’importante è avere compagni che stiano con loro e che, altrettanto importante, possano contare su risorse economiche sufficienti. Avere un cane è bello ma anche costoso.

Non bisogna dimenticare l’importanza della compagnia dei simili: un cane che non gioca e non interagisce con altri cani può anche soffrire di patologie ed è quindi importante creare momenti di incontro con altri amici a 4 zampe.

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Detenzione e non possesso

Un rapporto che deve sempre tenere conto della regola d’oro: noi non possediamo i cani ma ne siamo detentori. Il rapporto deve quindi evolversi di conseguenza, col cane che diventa nostro compagno di viaggio, di famiglia e di avventure che non viene annullato ma mantiene una sua personalità.

Fotogallery: I cani e il loro rapporto con gli italiani (anche in auto)