Dalla RS 2 Avant del 1994 alle RS attuali, la storia dei modelli “cattivi” Audi dura un quarto di secolo. Rivediamola insieme

La storia delle Audi Renn Sport inizia con la RS 2 Avant nel 1994 e forse nessuno aveva pensato che sarebbe stata la prima di una lunga serie Audi RS. La ricetta è semplice: alte prestazioni, equipaggiamenti al top e tanta tecnologia. Una formula che ha incontrato subito i favori del pubblico e che in questo lasso di tempo ha portato alla creazione di altre venticinque vetture contraddistinte dalla sigla RS.

La divisione che ne ha curato lo sviluppo e la messa a punto era la mitica “quattro GmbH”, cioè il reparto corse dei Quattro anelli, che nel 1983 fu fondato nella vecchia sede della NSU a Stoccarda e che nel 2016 è stato ribattezzato Audi Sport.

Le versioni RS rappresentano il massimo delle rispettive gamme, innazitutto in termini di prestazioni (senza mai rinunciare alla praticità nell'utilizzo quotidiano) ma anche in termini di allestimento e rifiniture. Inoltre, gran parte dei modelli RS sono stati pionieri tanto nei rispettivi segmenti di mercato quanto nell’introduzione delle innovazioni tecnologiche.