Cambiano ancora i colori delle regioni, con Lombardia ed altre che diventano arancioni

La rapida diffusione anche in Italia del COVID-19 ha portato il Governo a emanare un nuovo Dpcm che impone dal 6 novembre restrizioni agli spostamenti delle persone (anche in auto), notturni in tutto il Paese e per 24 ore nelle regioni più a rischio.

L'Italia è stata divisa in tre zone (o aree) con criticità crescente a livello pandemico, dalla zona gialla alla zona arancione fino alla zona rossa e dal 29 novembre alcune regioni hanno cambiato colore, con modifiche alle regole per gli spostamenti. 

Le regioni sono state inserite nelle diverse aree e a seconda del colore la libertà di movimento cambia, con quelle gialle ferme solo di notte, quelle arancioni che non possono entrare e uscire dal territorio regionale e quelle rosse che non possono neppure muoversi all'interno del comune.

Dpcm 3 novembre 2020

Chi avesse la necessità di muoversi nonostante i divieti deve compilare l'autocertificazione che trovate a fondo pagina.

Zona rossa, autocertificazione sempre

Nella classificazione zona rossa (ufficialmente Area rossa), quella in cui è vietato muoversi giorno e notte anche all'interno dei comuni, col nuovo DPCM del 29 novembre ci sono state modifiche, con l'uscita di alcune regioni, diventate arancioni.

Zona rossa

Dal 29 novembre

  • Provincia autonoma di Bolzano
  • Abruzzo
  • Campania
  • Toscana
  • Valle d'Aosta

L'elenco viene aggiornato di norma ogni 2 settimane (o a cadenza ancora più rapida) dal Ministero della Salute, a seconda dello stato di rischio contagio, con regioni aggiunte o tolte da questo elenco che impone praticamente un lockdown totale.

In queste chi avesse la necessità di muoversi di casa deve farlo compilando l'apposito modulo di autocertificazione, sempre e in ogni ora del giorno e della notte. Sempre consentito è invece il rientro al proprio domicilio o residenza e il transito nella regione per raggiungere altra regione non in lockdown. Il testo del Dpcm in vigore da venerdì 6 novembre recita infatti:

È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1 (Area rossa, NdR), nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Il transito sui territori di cui al comma 1 è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto.

Zona arancione, autocertificazione se si esce dal comune

Nella zona arancione (o Area arancione) il lockdown è parziale, molto simile a quello delle regioni in zona rossa, ma con la possibilità di muoversi liberamente nel proprio comune. Se si deve uscire dal territorio comunale serve il modulo di autocertificazione compilato.

Ovviamente l'autocertificazione serve anche qui se ci si deve spostare di notte (dalle 22:00 alle 05:00) pure all'interno del proprio comune, come in tutta Italia.

Zona arancione

Dal 29 novembre

  • Piemonte
  • Lombardia
  • Friuli Venezia Giulia
  • Emilia Romagna
  • Umbria
  • Marche
  • Puglia
  • Basilicata
  • Calabria

Questo il testo completo del Dpcm per le zone arancioni:

È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1 (Area arancione, NdR), salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.

È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori di cui al comma 1 è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto.

È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.

Zona gialla, autocertificazione di notte

Per gli abitanti delle regioni inserite nell'elenco zona gialla (Area gialla) vale, come in tutta Italia, il cosiddetto "coprifuoco" notturno, ovvero il divieto di spostarsi dalle 22:00 alle 05:00 del mattino successivo, dal 6 novembre al prossimo 3 dicembre.

Chi dovesse necessariamente muoversi nelle ore notturne deve compilare e firmare l'autocertificazione in cui si dichiarano i motivi dello spostamento. L'elenco delle regioni in zona gialla sarà a sua volta aggiornato ogni due settimane sulla base dell'andamento dei contagi e di altri parametri sanitari.

Zona gialla

  • Provincia autonoma di Trento
  • Lazio
  • Liguria
  • Molise
  • Sardegna
  • Sicilia
  • Veneto

Il testo del Dpcm firmato da Conte e in vigore dal 6 novembre 2020 contiene anche la "raccomandazione" a non muoversi neppure di giorno, salvo necessità:

Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

L'Italia divisa a zone:

Zona Rossa

Abruzzo

Campania

Toscana

Valle d'Aosta

Provincia autonoma di Bolzano

Spostamenti solo per comprovate necessità, anche all'interno del comune. 

Sempre autocertificazione.

Zona Arancione

Piemonte

Lombardia

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Umbria

Marche

Puglia

Basilicata

Calabria

Libero spostamento all'interno del comune.

Spostamenti extra comune solo per comprovate necessità.

Autocertificazione per spostamenti extra comune e spostamenti dalle 22.00 alle 5.00 

Zona Gialla

Liguria

Lazio

Molise
Provincia autonoma di Trento
Sardegna

Sicilia
Veneto

Spostamenti liberi anche extra regione.

Autocertificazione dalle 22.00 alle 5.00.

Autocertificazione + mascherina

Se proprio si deve uscire, per dimostrare le "comprovate esigenze" occorre sempre compilare l'apposita autodichiarazione o autocertificazione (qui il PDF scaricabile).

Per comodità e per evitare perdite tempo sarebbe sempre bene portarne con sé una già compilata quando ci si sposta da casa, ma resta sempre la possibilità di compilare i moduli prestampati a disposizione delle forze dell'ordine che effettuano i controlli.

Ricordiamo che si il modulo si può compilare anche su smartphone grazie a un'app, ma deve sempre e comunque essere stampato, per poterlo così consegnare alle forze dell'ordine.

Restano ovviamente in vigore l'obbligo di indossare la mascherina in auto quando si viaggia con passeggeri non conviventi, come ben spiegato qui.

Il modulo di autocertificazione da compilare e stampare