Finalmente pubblicati in Gazzetta Ufficiale partono i nuovi incentivi auto 2024, quelli con i bonus maggiorati che scegliendo un'auto elettrica - o comunque con emissioni di CO2 inferiori ai 20 g/km - possono sfiorare i 14.000 euro.

Se ne è parlato da mesi, a suon di anticipazioni e dichiarazioni politiche (a cominciare da quelle del ministro Adolfo Urso) che hanno confuso gli italiani spingendo molte persone a rinviare l'acquisto dell'auto nuova.

In questo articolo trovate tutte le informazioni che servono per fare chiarezza e valutare la convenienza di un eventuale acquisto di un'auto che - lo specifichiamo subito - per accedere ai bonus non può avere un prezzo di listino superiore ai 42.700 euro (IVA inclusa) se elettrica o con emissioni superiori ai a 61 grammi/km. Tale "tetto" si alza a 54.900 euro per le  auto ibride plug-in con emissioni comprese fra i 21 e i 60 grammi.

Dunque i "nuovi incentivi" si configurano ancora una volta per fasce di emissioni di CO2, che sono tre:

  • 0-20 g/km di CO2
  • 21-60 g/km di CO2
  • 61-135 g/km di CO2

Update 3 giugno

A poco più di 9 ore dal via degli incentivi auto 2024 - il 3 giugno - i fondi disponibili per le auto elettriche, o meglio per i modelli con emissioni di CO2 tra 0 e 20 g/km, sono finiti. Non sappiamo se il Governo metterà altri soldi anche se, stando a quanto dichiarato dal presidente Unrae Michele Crisci, non sono stati stanziati tutti i fondi previsti. Secondo il numero uno dell'Unione Nazionale Rappresentanti Veicoli Esteri infatti nelle casse dello Stato ci sarebbero ancora 170 milioni, sbloccabili però tramite un nuovo DPCM.

Nuovi incentivi auto 2024: le tabelle

Partiamo con la grande novità: la tabella degli incentivi auto 2024. Se infatti le fasce di emissioni rimangono inalterate, cambiano (e di tanto) gli importi messi a disposizione del Governo per chi acquisterà auto ibride, ibride plug-in o elettriche con emissioni comprese fra 135 e gli 0 grammi di CO2 per chilometro.

Lo sconto maggiore per l'acquisto di un'auto nuova si ottiene in caso di rottamazione e cresce se la vecchia auto ha un classe di omologazioni più bassa. Se infatti si rottama un'auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 lo sconto è il massimo possibile. Quindi più vecchia è l'auto della quale ci si disfa, maggiore è l'importo dell'ecobonus.

Ma la grande novità è rappresentata dall'extra bonus del 25% per auto elettriche o ibride plug-in che si ottiene se l'ISEE dell'acquirente, cioè l'indicatore della Situazione Economica Equivalente, è inferiore a 30.000 euro e permette di avere un contributo anche in caso di rottamazione di un'auto omologata Euro 5. 

È quindi importante sapere come si calcola l'ISEE per ottenere uno sconto maggiore e per poter rottamare anche auto più recenti.

Fascia emissioni 0-20 g/km di CO2 21-60 g/km di CO2 61-135 g/km di CO2




Sconto con rottamazione
Isee ≥ 30.000 € Isee < 30.000 € Isee ≥ 30.000 € Isee < 30.000 € Isee ≥ 30.000 € Isee < 30.000 €
Euro 0-2
11.000 € 13.750 € 8.000 € 10.000 € 3.000 € 3.000 €
Euro 3
10.000 € 12.500 € 6.000 € 7.500 € 2.000 € 2.000 €
Euro 4
9.000 € 11.250 € 5.500 € 6.875 € 1.500 € 1.500 €
  Euro 5
  / 8.000 € / 5.000 € 0 € 0 €
Sconto senza rottamazione 6.000 € 7.500 € 4.000 € 5.000 € 0 € 0 €
Limite di spesa 35.000 € senza Iva
42.700 € con Iva
45.000 € senza Iva
54.900 € con Iva
35.000 € senza Iva
42.700 € con Iva
Beneficiari Persone fisiche e giuridiche Persone fisiche Persone fisiche e giuridiche Persone fisiche Persone fisiche Persone fisiche

Scarica il Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Incentivi auto 2024: le tecnologie incentivate

Come detto, l'accesso agli incentivi e regolato dalla soglia di emissioni di CO2 omologata dal costruttore e non si fa mai riferimento diretto al tipo di motorizzazione (elettrico, ibrido, diesel ecc.), in ossequio al principio della cosiddetta neutralità tecnologica.

All'atto pratico però le emissioni sono legate a doppio filo al tipo di alimentazione e si possono tipizzare come segue:

  • 0-20 g/km: comprendono tutte le auto elettriche (ma i fondi sono finiti in un giorno) e alcune plug-in (ricordiamo il tetto al prezzo fissato a 35.000 euro + IVA, vale a dire 42.700 euro, esclusa messa su strada)
  • 21-60 g/km: comprende la quasi totalità di auto plug-in (ricordiamo il tetto al prezzo di 45.000 euro + IVA, pari a 54.900 euro)
  • 61-135 g/km: la terza fascia degli incentivi auto 2024 comprende un mix di modelli mild e full hybrid, benzina, diesel, GPL e metano, di dimensioni cittadine o comunque compatte. Bisogna verificare puntualmente il livello di emissioni in base alla versione e quindi alla motorizzazione del modello a cui si è interessati (ricordiamo anche in questo caso il tetto al prezzo di listino pari a 35.000 euro + IVA, ovvero un totale di 42.700 euro).
Tesla Model Y

Tesla Model Y, cioè l'auto elettrica più venduta d'Italia. La versione base può accedere gli incentivi

Toyota C-HR 2023

La Toyota C-HR, disponibile sia ibrida che plug-in. Quest'ultima vanta emissioni da fascia 1 (19 grammi)

Fiat Panda Pandina

La Fiat Panda Pandina, la citycar più venduta d'Italia

Incentivi auto 2024: le microcar

Oltre alle auto gli incentivi 2024 prevedono sconti anche per le elettriche di categoria da L1 a L7, comprendendo quindi anche modelli come Citroen Ami e Fiat Topolino. A loro è destinato uno sconto del 30% rispetto al prezzo di listino, fino a un massimo di 3.000 euro, mentre se si rottama un veicolo fino a Euro 3 l'ecobonus sale al 40%. 

Incentivi auto 2024 per le auto usate

Gli incentivi auto 2024 valgono poi anche per le auto usate, per le quali lo sconto previsto è di 2.000 euro, unicamente se hanno un prezzo non superiore a 25.000 euro, si rottama un vecchio veicolo Euro 4 o inferiore e hanno emissioni fino a 160 g/km di CO2. L'auto acquistata deve essere di prima immatricolazione italiana e non deve essere stata acquistata in passato usufruendo di altri incentivi.

Incentivi auto 2024: conversione GPL e metano 

Capitolo a parte meritano gli incentivi dedicati a chi installerà after market impianti a metano o GPL su auto con classe di emissioni non inferiore a Euro 4.

Passare al GPL permetterà di ottenere uno sconto di 400 euro, mentre la conversione a metano costerà 800 euro in meno.

Ricordiamo agli eventuali interessati che la rete a GPL può contare su una buona capillarità con oltre 4.000 stazioni di rifornimento, mentre il metano si ferma a circa 1.500 punti.

Questo limite infrastrutturale relativo al gas naturale unitamente alle nuove strategie energetiche europee determinate alla guerra in Ucraina ha ridotto drasticamente sia l'offerta (intesa come auto nuove convertite a metano direttamente dal costruttore) che la domanda di auto a metano.

Rifornimento auto a GPL

Il rifornimento di un'auto a GPL

Incentivi auto 2024: noleggio a lungo termine

Altra novità degli incentivi auto 2024 riguarda il mondo del noleggio a lungo termine. Destinato alle persone fisiche che stipulano contratti per almeno 3 anni, e relativi ad auto che rientrino nelle fasce previste, avrà un importo ancora da definire e il Governo destinerà una cifra totale di 50 milioni di euro. 

Incentivi auto 2024: come ottenerli

Per beneficiare degli incentivi auto 2024 basta sottoscrivere (o aver già sottoscritto) in concessionaria un contratto di acquisto di un'auto nuova compatibile per emissioni di CO2 e prezzo di listino alle condizioni dei nuovi bonus di cui sopra. La trafila burocratica è interamente a carico del venditore che dovrà caricare la domanda sulla piattaforma ministeriale dedicata ai rivenditori.

L'unico limite risiede ovviamente nella disponibilità dei fondi per cui si prevede un esaurimento rapido per la parte dedicata alle auto endotermiche (con emissioni da 21 a 135 g CO2/km). Secondo molti addetti ai lavori per il 3 giugno c'è il rischio di un clic day inteso come corsa al caricamento delle domande sulla piattaforma da parte di migliaia di concessionari che nelle ultime settimane hanno collezionato altrettanti contratti di vendita con clausola di salvo buon fine rispetto all'ottenimento dei nuovi incentivi.

Incentivi auto 2024: cosa sapere

Prima di tutto bisogna sottolineare come l'auto acquistata con gli incentivi 2024 deve essere immatricolata entro 270, altrimenti l'ecobonus viene annullato, e tenuta per almeno 12 mesi. Può inoltre essere intestata anche a persone diverse rispetto a quella cui era intestata l'auto rottamata, a patto però che siano familiari conviventi.