Mazda3, ecco come va l’ibrida “liscia” come nessun'altra

Non capita quasi mai che le auto di serie siano come i prototipi che vengono presentati ai Saloni dell’Auto. La nuova Mazda3, però, assomiglia davvero molto al concept chiamato KAI da cui deriva e di cui mantiene una carrozzeria che sembra fatta di vetro tanto è liscia.

E poi è anche ibrida, una parola ormai magica per tutti quelli che, dovendo comprare un’auto nuova, stanno cercando un’alternativa alle limitazioni alla circolazione dei diesel, che in realtà non riguardano ancora i nuovi motori Euro 6d temp ed Euro 6d, ma che in ogni caso influenzano le scelte di acquisto dei clienti. Ecco cosa ne penso dopo averla provata per la prima volta in Portogallo.

Com'è fuori

Oltre che dalle immagini del video, il gioco dei riflessi che cambiano di continuo lo intuite bene anche dalla storia che ho pubblicato sul profilo instagram di Motor1.com, scattate in condizioni di illuminazione diverse.

La nuova Mazda 3 infatti ha una carrozzeria con superfici curvate e levigate al punto da far disegnare alla luce linee mai uguali fra loro, in alternanza con le ombre. Creando volumi densi e forme smussate come dei sassi di un fiume, con un forte minimalismo un po’ i tutti i dettagli: paraurti, cofani e contorno dei fari.

Nuova Mazda3, prova su strada

Com'è dentro

Le linee sono essenziali anche nell’abitacolo, dove i designer non hanno seguito le ultime t...