Citycar, ibrido "leggero" e 4x4, un mix inedito che si accontenta di poca benzina

Sapete qual è l'auto ibrida più piccola del mercato? Se avete risposto Suzuki Ignis avete indovinato e potete quindi a buon diritto proseguire con la lettura di questa prova consumi Roma-Forlì dedicata alla city car giapponese che oltre al sistema ibrido ha la trazione integrale e un design molto originale e inconfondibilmente nipponico. Se invece non avete risposto bene alla domanda iniziale siete comunque scusati perché la piccola Ignis (3,70 metri di lunghezza) è ibrida a tutti gli effetti e con i vantaggi collegati per bollo e parcheggi in alcune regioni e città, ma è una "mild hybrid" che sfrutta il motore elettrico solo come spinta aggiuntiva e mai per viaggiare in modalità puramente elettrica. Insomma, la Toyota Yaris Hybrid è un'altra cosa ed è anche di un segmento superiore. Ciò non toglie che la Suzuki Ignis 1.2 Hybrid 4WD AllGrip iTop sia riuscita ad ottenere un risultato di ottimo livello con un consumo di 4,40 l/100 km che si traduce in 22,73 km/l; niente male perché significa posizionarsi nella parte alta della classifica consumi, dietro a Yaris Hybrid (4,10 l/100 km - 24,39 km/l), alla pari con Volkswagen Golf GTE che un'ibrida plug-in molto evoluta e appena meglio della Toyota C-HR (4,43 l/100 km - 22,57 km/l) che è una full hybrid.


Con i suoi 90 CV e una bella spinta anche ai bassi regimi gentilmente fornita dal semplice, ma leggero ed efficiente, sistema ibrido SHVS la Suzuki Ignis risulta anche abbastanza scattante e agile, mentre mi è piaciuta molto meno la durezza dell'assetto di questa 4WD, soprattutto al retrotreno; la convivenza con le innumerevoli buche stradali è infatti difficile per chi occupa i sedili posteriori, mentre davanti i sedili morbidissimi aiutano a rendere più tranquillo ogni viaggio. La sobrietà nei consumi della Ignis 1.2 Hybrid aiuta comunque a chiudere un occhio su questo aspetto, dato che nell'uso quotidiano non è difficile raggiungere i 5,0 l/100 km (20 km/l) come ho fatto io nel percorso misto urbano/extraurbano. Quell'adunata di lamiere che caratterizza invece il traffico delle grandi città impone alla Ignis ibrida l'inevitabile dazio dei 6,9 l/100 km (14,5 km/l) registrati in centro a Roma, mentre in autostrada va un po' meglio: 6,1 l/100 km, ovvero quasi 16,4 km/l. Nella più tranquilla prova dell'economy run su strada extraurbana e in pianura l'esito è ancora una volta favorevole perché i 3,4 l/100 km equivalgono a 29,4 km/l. La versione i-Top protagonista del test ha veramente tutto, dai fari full LED al climatizzatore automatico passando per i sedili riscaldabili e il cruise control (qui la video prova #perchécomprarla) e un prezzo che arriva a 19.000 euro con il metallizzato.


Dati


Vettura: Suzuki Ignis 1.2 Hybrid 4WD AllGrip iTop
Listino base: 18.300 euro
Data prova: 24/02/2017
Meteo: Pioggia e temporali, 15°
Prezzo carburante: 1,499 euro/l (Benzina)
Km del test: 998
Km totali all'inizio del test: 5.805
Velocità media nel tratto Roma-Forlì: 80 km/h
Pneumatici: Bridgestone Ecopia EP150 - 175/60 R16 82H (Etichetta UE: C, B, 69 dB)


Consumi


Media "reale": 4,40 l/100 km (22,73 km/l)
Computer di bordo: 4,3 l/100 km
Alla pompa: 4,5 l/100 km
Scopri le modalità e i criteri della prova di consumo


Conti in tasca


Spesa "reale": 23,74 euro
Spesa mensile: 52,76 euro (800 km al mese)
Quanto fa con 20 euro: 303 km
Quanto fa con un pieno: 682 km
Scopri le modalità e i criteri della prova di consumo


La prova Roma-Forlì ha anche la sua classifica aggiornata dei consumi. Datele un'occhiata e troverete molte sorprese.

Suzuki Ignis, la prova dei consumi reali