Presentata nel 1999, con l'azienda già in crisi finanziaria, la coupé firmata da Marcello Gandini non arrivò mai in produzione

Prendi uno stilista affermato, un modello di successo e un costruttore prestigioso. Aggiungi il sapore di un anniversario speciale e farai un figurone, perché con questi ingredienti nulla potrà mai andar storto. No? L’eccezione è la De Tomaso Nuova Pantera, prototipo del 1999 che si rivela un fiasco pur mescolando tutti questi elementi, complice però una situazione di partenza non certo rosea: la casa modenese versava da tempo in cattive acque a livello finanziario e va in liquidazione nel 2004, quindi la Nuova Pantera non raggiunge mai la produzione ed è ricordata come l’ultimo progetto supervisionato da Alejandro De Tomaso, che scompare nel 2003 all’età di 74 anni, lasciando un'azienda che non avrebbe più raggiunto i fasti degli anni '70.


Gandini reinterpreta il profilo a cuneo


Il costruttore modenese taglia nel 1999 il traguardo dei 40 anni e sfrutta l’occasione per mostrare al pubblico l’erede della coupé Pantera, sportiva a motore centrale in vendita dal 1971 al 1993 che riscuote un buon successo di vendite e si afferma come una fra le vetture più carismatiche della sua epoca. Per questa ragione la De Tomaso affida lo stile dell’auto a Marcello Gandini, nome nobile dell’automobilismo italiano conosciuto per aver ispirato gioielli come le Lamborghini Miura e Lancia Stratos. Gandini mantiene le forme della Pantera originale e non rinuncia al suo caratteristico profilo cuneiforme, dove il lunotto è incassato fra due spessi montanti che si allungano fino alle luci posteriori, più sottili e tecnologiche rispetto all’antenata.


All'asta il 6 settembre 2017


L’ispirazione nei confronti della Pantera originale si ritrova anche nella vetratura laterale a salire e nel tetto piatto, mentre i fanali anteriori sono nascosti alla vista e appaiono solo quando vengono messi in funzione. La De Tomaso non rivelò all’epoca caratteristiche come la lunghezza, il telaio e la provenienza del motore, segno che la progettazione dell’auto era ancora nella fase embrionale e mancava ancora del tempo prima che raggiungesse la produzione. L’auto è stata realizzata in esemplare unico e fu acquistata nel 2004 dalla famiglia Panini (la stessa della figurine), che possiede a Modena una ricchissima collezione di auto d’epoca. La Nuova Pantera è stata ceduta l’ultima volta nel 2015 e verrà messa all’asta a Londra il 6 settembre.

De Tomaso Nuova Pantera, l'ultimo gioiello prima della liquidazione