Monte Baldo, Val d'Adige ed Avio

SU PER I TORNANTI DI MONTAGNA
Quando ci svegliamo assaporiamo la bellezza del posto, che la sera prima avevamo perso per il buio. La posizione dell’agriturismo è strepitosa, su una collina, da una parte il lago, dall’altra la montagna. Dopo una ricca colazione sulla terrazza con vista lago, ci prepariamo per la grande salita. Destinazione: Monte Baldo. Non vediamo l’ora di percorrere la strada di montagna e mettere alla prova i 110 CV cavalli della nostra Coupé. Partiamo allora per la grande arrampicata! In auto, ovviamente. Dopo aver passato il bivio per Brentonico, il paesaggio diventa nettamente montano: intese distese di prati, le mucche al pascolo e qualche malga dove degustare i formaggi tipici del Baldo. Man mano che saliamo vediamo quello che abbiamo percorso: tante strade a tornanti che circondano la montagna. L’auto si fa guidare con maneggevolezza, il volante accompagna senza durezza la mano del guidatore, e in questo modo la salita non risulta affatto faticosa. La ripresa è molto buona, quindi riusciamo a salire fin sulla cima della montagna in un tempo discreto, solo un’ora e mezza. I tornanti sono in ottimo stato, quindi possiamo permetterci di andare ad un’andatura moderata. Ci accorgiamo di essere arrivati quando inizia una strada sterrata che percorriamo per 5 km. Alla fine della strada, la prima cosa che scorgiamo è la struttura della funivia che parte da Malcesine e porta direttamente al rifugio per chi voglia godersi il panorama mozzafiato sospeso in aria, con il naso all’ingiù. Poi finalmente il rifugio. La temperatura era fresca, quindi abbiamo preferito mangiare all’interno, nonostante i tavolini fuori che guardavano sui pendii delle montagne, che cadono a picco sul lago. Ma abbiamo potuto godere della vista ugualmente grazie alle numerose vetrate del locale. Purtroppo quel giorno c’era foschia, ma normalmente è possibile vedere a lunga distanza tutta la costa del lago, arrivando addirittura a Salò, paese della costa bresciana dove fu fondata la Repubblica Sociale Italiana dai nazi-fascisti, all’indomani dell’armistizio del ’43, durante la Seconda Guerra Mondiale.


Dopo aver assaporato la bellezza del luogo e respirato un po’ di aria buona, ci accomodiamo per il pranzo nel rifugio più in alto che c’è: la Baia dei Forti. In posizione privilegiata, la struttura è a conduzione familiare (fanno in casa persino il pane. Lo chiamano Molché, fatto con le bucce delle olive). Marco, il figlio, ci fa subito degustare i tipici piatti di montagna della zona. Ci tiene a specificare che essendo posizionato al confine tra Veneto e Trentino, fa cucina tradizionale tipica delle due regioni, dai canederli agli strongalapreti. Intanto il vino Groppello, della zona di Raffa di Puegnago del Garda accompagna un antipasto di carne salà (carpaccio fresco con scaglie di grana), pappardelle ai funghi e lasagne del Baldo, (bianche con ragout di capriolo e funghi misti). Ma la specialità arriva dopo: un tris, chiamato il Trittico del Baldo, con gulash, cervo e funghi misto bosco: le tre pietanze sono guarnite con polenta grigliata e formaggio di malga alla piastra. Una delizia. Non possiamo che concludere con lo strudel.
Un pranzo degno di un grande camminatore di montagna, ma noi, da bravi appassionati, riprendiamo la macchina pronti per la discesa, verso la strada di ritorno, prima che faccia buio.


INFO UTILI:
Da Malcesine al Monte Baldo sono circa 80 km.
BAIA DEI FORTI – rifugio di montagna – Loc. Tratto Spino, 1 - Monte Baldo (VR)
tel. 045 7400319
Apertura in periodo natalizio, fino a metà marzo. In seguito dal 1 aprile al 2 novembre. Aperto solo a pranzo, la cena è riservata agli ospiti delle stanze (vi sono 6 camere con 12 posti letto) o su prenotazione.
Come arrivare al rifugio: Da Malcesine, proseguire fino a Torbole, seguire per Mori, al bivio direzione Brentonico, oltrepassare il passo San Valentino, verso il rifugio Graziani. Scendere verso Bocca di Navene. Trenta metri a destra, si trova il bivio per Baia dei Forti. Percorrere 5 km di strada sterrata, per gli ultimi due serve un’autorizzazione della polizia per passare con l’automobile.


PUNTI DI INTERESSE
Funivia di Malcesine - Via Navene, 12 - 37018 Malcesine VR - 045 7400206
www.funiviedelbaldo.it
Monte Baldo: il massiccio montuoso raggiunge l’altezza di 2.218 metri. Si estende nei territori dei comuni di San Zeno di Montagna, Ala, Avio, Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo, Brentonico, Nago-Torbole, Malcesine e Brenzone. Oltre a offrire numerosi sentieri per passeggiate, ha delle stazioni sciistiche a Malcesine, Brenzone e Brentonico.
Sul Monte si trova anche l'Osservatorio Astronomico, in località Novezzina di Ferrara di Monte Baldo: http://lnx.osservatoriomontebaldo.it/


LUNGO LE RIVE DEL FIUME
La discesa è molto piacevole a bordo della Mégane, la macchina alle curve pare che ti culli, e un po’ complice il pranzo, un po’ la rilassatezza dei luoghi, scendiamo a valle con tranquillità. Scegliamo di passare per una strada diversa rispetto a quella dell’andata, particolarmente suggestiva: la Val d’Adige. La sua bellezza è la strada che costeggia la sponda destra del fiume veronese, l’Adige, incorniciato tra le montagne.
Scendendo per questa strada, decidiamo di fermarci ad Avio, a circa 50 chilometri da Trento, posto in una valle limitata ad est dal Monte Baldo e ad ovest dai Monti Lessini. Il castello, di interesse storico, è tra i più suggestivi del Trentino Alto Adige, posto su una collina, dotato di cinte murarie, con cinque torri, il palazzo baronale e il grande mastio. Al suo interno, un prezioso ciclo di affreschi trecenteschi con scene di guerra; la stanza d'Amore, nel mastio, presenta decorazioni in stile “cortese”.


Proseguiamo la strada costeggiando il fiume. Grandi chiome nascondono la bellezza del fiume che scorre inesorabile fin dentro le mura della città scaligera. Quando riusciamo a scorgerlo, è imponente e la forte corrente lo rende ancora più maestoso.
Giungiamo alla fine del nostro viaggio, con impressi nella mente e negli occhi i favolosi paesaggi dell’alto lago di garda: dal lago alla montagna, la zona della gardesana riesce a offrire mete appettibili per tutti i gusti.


INFO UTILI
Da Brentonico proseguire in direzione Ala di Trento, proseguire per Avio, fino a Rivoli Veronese. Da Rivoli passare per Cavaion Veronese, poi Bussolengo e infine Verona, dove si può prendere l’autostrada. Da Brentonico a Verona sono circa 80 km.
Castello di Avio: Sabbionara di Avio (Trento). Tel. e fax 0464 684453
Come arrivare: autostrada del Brennero A22, uscita casello di Ala-Avio, tra Verona e Trento, poi seguire i cartelli indicatori. ADULTI: 5,00 euro. BAMBINI (4-12 anni): 2,50 euro.
Apertura da MARZO a SETTEMBRE: ore 10-18
OTTOBRE, NOVEMBRE e seconda metà di FEBBRAIO: ore 10-17

Fotogallery: Viaggi - Il Monte Baldo e la Val d'Adige