L'Università dello Utah mette alla prova 30 auto e le boccia tutte. La Tesla Model S è una delle più pericolose

La Polizia Stradale ha pubblicato qualche mese fa le ultime statistiche sul problema della distrazione alla guida, che secondo una ricerca effettuata insieme ad Anas, Ania e Aci sarebbero all'origine di 3 incidenti su 4 nel nostro Paese. Lo smartphone viene considerato il principale responsabile di quest'escalation, a cui senz'altro contribuisce la scarsa attitudine delle persone al volante, che si lasciano attrarre dal telefonino pur dovendo restare concentrati alla guida. Ma un altro responsabile da non sottovalutare c'è e sono i moderni sistemi di infotelematica, sviluppati per essere scenografici da vedere, ma spesso poco intuitivi da utilizzare all'atto pratico perchè infarciti di funzionalità superflue. Come noto anche queste sono forme di distrazione che ora sono state misurate scientificiamente attraverso una ricerca effettuata su 30 modelli in vendita negli Stati Uniti (ma in parte anche in Europa), tutti bocciati in quanto a facilità d'utilizzo perchè deconcentrano sensibilmente chi è alla guida.


Quattro operazioni da svolgere mentre si guida


L'indagine è stata effettuata dai ricercatori dell'Università dello Utah per conto della fondazione statunitense AAA, che si occupa di sicurezza stradale e finanzia spesso ricerche per informare gli automobilisti sui pericoli nelle strade. I 30 modelli presi in esame adottano sistemi multimediali diversi fra loro: ci sono quelli full touch (controllabili solo dallo schermo), quelli dotati di pulsanti fisici e/o di un rotore e quelli a controllo vocale. Ciascuna vettura è stata provata da 24 automobilisti e ognuno si è messo al volante di auto diverse, in maniera da testare i vari sistemi multimediali. Da notare che i partecipanti all'esperimento erano di età piuttosto giovane (fra 21 e 36 anni), quindi avvezzi alle nuove tecnologie. Il circuito di prova simulava un percorso cittadino e aveva un limite di velocità fissato a 40 km/h. I dati emersi nel corso delle prove sono stati raccolti da tecnici presenti all'interno di ciascuna auto.


La Tesla Model S è l'auto che distrae di più


Ai volontari è stato chiesto di effettuare operazioni basilari (effettuare o rispondere a una telefonata, impostare la radio) o complesse (inviare un messaggio di testo, programmare il navigatore) continuando a guidare. I ricercatori hanno misurato le reazioni delle persone al volante e sono giunti alla conclusione che nessun sistema multimediale preso in esame è facile da gestire. Sette sistemi multimediali richiedono un impegno moderato alla guida, 11 elevato e 12 molto elevato. Dai risultati è emerso che i guidatori hanno trovato più complesso utilizzare un impianto multimediale dotato solo di uno schermo touch, a differenza di quelli con i tasti o da comandare vocalmente, considerati più semplici da utilizzare mentre si sta guidando. Non a caso il sistema multimediale della Tesla Model S è stato considerato il peggiore in assoluto, visto che bisogna affidarsi all'enorme schermo touch da 17 pollici per gestire qualsiasi cosa, climatizzazione compreso.


I giudizi sui sistemi in base alla difficoltà per usarli


➤ Bassa: nessun modello
➤ Moderata: Chevrolet Equinox LT, Ford F-250 XLT, Hyundai Santa Fe Sport, Lincoln MKC Premiere, Toyota Camry SE, Toyota Corolla SE, Toyota Sienna XLE
➤ Alta: Cadillac XT5 Luxury, Chevrolet Traverse LT, Ram 1500, Ford Fusion Titanium, Hyundai Sonata Base, Infiniti Q50 Premium, Jeep Compass Sport, Jeep Grand Cherokee Limited, Kia Sorento LX, Nissan Maxima SV, Toyota Rav4 XLE
➤ Molto Alta: Audi Q7 QPP, Chrysler 300 C, Dodge Durango GT, Ford Mustang GT, GMC Yukon SLT, Honda Civic Touring, Honda Ridgeline RTL-E, Mazda3 Touring, Nissan Armada SV, Subaru Crosstrek Premium, Tesla Model S, Volvo XC60 T5 Inscription

Fotogallery: I touchscreen delle auto distraggono troppo