Il nuovo atelier di lusso è basato a Modena e nel team ci sono ex tecnici Pagani e Ferrari F1

Dany Bahar è tornato nell’industria automobilistica ed ha scelto l’Italia come base per la sua nuova attività. Il manager, che nel 2009 aveva lasciato Ferrari per entrare in Lotus destando la preoccupazione di Maranello perché aveva ricoperto un ruolo di estrema importanza nello sviluppo del marketing Ferrari a livello mondiale e si temeva la fuga di notizie delicate, ha fondato nel 2014 a Modena l’atelier di auto di lusso Ares ed ora presenta le sue prime auto. Il manager, oggi 46enne, era stato mandato via dalla Lotus nel 2012 a seguito di accuse di irrigolarità nella gestione finanziaria ed ora che la vicenda è archiviata (proprio nel 2014 è stato trovato un accordo tra Bahar e la Lotus) fanno parte del suo team gli italiani Andrea Galletti, ex R&D Manager presso Pagani Automobili, e Francesco Ugozzoni, ex capo meccanico della Ferrari F1.


Le prime vetture presentate sono la Ares X-Raid, un esemplare unico basato su una Mercedes Classe G che è stata completamente trasformata, e una Coupé firmata Ares Design tratta da una Bentley Mulsanne. Anche gli interni sono stati personalizzati, perché l’obiettivo della Ares è creare esemplari su misura per una clientela esclusiva. Per questo la fabbrica, da 18mila metri quadrati, sorge vicino a Ferrari, Lamborghini o Maserati. “Il nostro obiettivo è combinare il fascino dell’artigianato italiano, definito nella storia da nomi come Zagato o Pininfarina, con le più moderne tecniche di lavorazione”, ha detto Bahar. Del resto il nome della sua azienda è "combattivo" (Ares è il Dio della guerra), intanto, il prezzo delle auto rimane riservato.


Nella foto, da sinistra a destra:


• Andrea Galletti, Direttore Tecnico
• Dany Bahar, CEO
• William Gualtieri, General Manager
• Francesco Ugonozzi, Responsabile Produzione

Fotogallery: Dany Bahar, ex Ferrari e Lotus, torna con la Ares Design