Pur simile alla Argo, ha un pianale specifico, quattro porte, un baule da oltre 520 litri e due motori a benzina

La Fiat Cronos è la berlina a tre volumi e quattro porte che sarà prodotta dal prossimo mese di dicembre nello stabilimento argentino di Ferreyra (Córdoba), ma vista la sua natura di auto per l'intero Sud America è stata svelata durante un evento in anteprima a San Paolo, proprio nel cuore di quel Brasile che sarà il suo principale mercato di esportazione. La berlina di segmento B affianca l'altra novità Argo e sostituirà nello stesso tempo Fiat Siena, Grand Siena e Linea. Le vendite partiranno in Argentina nel primo trimestre del 2018 e si allargheranno poi al Brasile e agli altri mercati dell'America Latina.


Una tradizione di berline


Le prime immagini ufficiali dell'inedita Fiat Cronos ci mostrano una piccola quattro porte dalle linee tutto sommato moderne, anche se tradizionali e piuttosto lontane dai gusti di molti mercati europei. La versione raffigurata nelle uniche due foto disponibili è la top di gamma Precision 1.8 16V Automatica, versione a benzina da 130 CV che monta cerchi da 17" e pneumatici Pirelli Cinturato (o Bridgestone Potenza come nelle foto di lancio). L'altra motorizzazione disponibile sarà la 1.3 Firefly 8v da 99 CV, mentre l'unico altro dato tecnico rivelato al momento è che il bagagliaio ha una capienza di "oltre 520 litri". Gli altri dettagli saranno svelati solo il prossimo anno in vista della commercializzazione.


Nuova piattaforma MP-S


La Fiat Cronos debutta sul mercato sudamericano quasi in contemporanea con la sua rivale diretta, quella Volkswagen Virtus costruita in Brasile che si basa sulla nuova Polo. Il fatto più curioso emerso durante la presentazione è che la Cronos non utilizza la piattaforma MP1 della Argo (a sua volta derivata al 20% da quello della Punto), ma un'architettura specifica denominata MP-S, ovvero Modular Platform Sedan. In pratica Fiat Argo e Cronos avrebbero in comune solo i fari anteriori e il cofano motore.

Fiat Cronos, la berlina del Sud America

Foto di: Fabio Gemelli