Altri esercizi su strade innevate e ghiacciate per capire quanto è importante la gomma giusta d'inverno

Proseguiamo con l'"impossibile" confronto fra gomme estive e gomme invernali sulla neve, aggiungendo agli esercizi pratici della prima puntata altre prove fatte al Sestriere nell'evento organizzato da Assogomma. Dopo Alfa Romeo MiTo e Stelvio tocca a Giulietta, Maserati Ghibli e Volvo V90 Cross Country mettere le ruote sul manto nevoso per ricordare l'importanza delle gomme invernali nei mesi più freddi, rigorosamente su tutte le ruote e indipendentemente dalla trazione integrale.


E' il turno della Giulietta


Dopo la Mito tocca alla Giulietta e in questo caso c'è una terza auto, che è gommata in maniera mista, ovvero con le invernali all'anteriore e le estive al posteriore. Vale la pena ricordare che questa soluzione non è proibita dal codice della strada ma è comunque molto pericolosa, perché la differenza di aderenza tra i due assi genera un comportamento assai instabile. Per verificarlo in prima persona si percorre un ovale in pendenza a velocità moderata girando in senso antiorario. Con le quattro gomme estive è un'impresa controllare la Giulietta che scivola e slitta in tutte le direzioni, mentre con le quattro gomme invernali è tutto più semplice e gli scivolamenti sono ridotti al minimo. Con la soluzione "mista" invece, il retrotreno fa più o meno quello che vuole, un comportamento che può anche essere divertente tra i birilli a 10 km/h ma che su strada velocità più alte diventerebbe pericolosissimo.


Serve la rincorsa


La Stelvio e la sua trazione integrale Q4 è l'auto perfetta per sfatare il mito che vede i SUV come mezzi adatti alla neve a priori. Una leggenda metropolitana che ogni inverno è causa di svariati incidenti, perché se è vero che le quattro ruote motrici danno un vantaggio in termini di trazione, non possono fare nulla quando si tratta di frenare o avere direzionalità sull'avantreno. Lo vivo sulla mia pelle quando la Stelvio con gomme estive non riesce a partire da fermo in salita: per un breve istante le ruote dietro girano a vuoto e scavano nella neve, poi quando la coppia passa alle anteriori, accade esattamente lo stesso. Torno indietro in retromarcia e con un po' di rincorsa riesco a fare la salita ma il problema si ripresenta nelle curve, dove la Stelvio se ne va da tutte le parti, e in discesa, dove per fermarmi da 25 km/h ci metto un eternità. Con le gomme invernali, invece, fila tutto liscio e la SUV Alfa è financo divertente da guidare nonostante permanga qualche piccolo scivolamento.


Tridente spuntato


Per l'ultimo esercizio sulla neve salgo sulla Maserati Ghibli Q4 e mi preparo ad affrontare la frenata in discesa. Inizio con le gomme estive e il problema è che prima di scendere bisogna salire. La berlina modenese fatica non poco ma con una breve rincorsa risale la piccola collina adibita a "pista da bob". Meno male che la velocità è bassa (circa 25 km/h) e il rettilineo lungo, perché nonostante l'ABS lavori al massimo del suo potenziale, la Ghibli continua a scivolare in avanti. Tutta un'altra musica con i pneumatici invernali: dopo un piccolo bloccaggio iniziale, la decelerazione è costante anche se ovviamente non troppo potente e gli spazi di frenata sono ragionevoli. Anche i numeri confermano le sensazioni al volante: per frenare da 25 a 5 km/h ci sono voluti 38,48 metri con gli pneumatici estivi e 23,86 con quelli invernali, mentre per accelerare da 5 a 20 km/h sono serviti rispettivamente 6,0 e 3,7 secondi.


A caccia di feeling


Infine mi accomodo nella Volvo V90 Cross Country e affronto il percorso misto per capire le differenze di feeling che le diverse coperture restituiscono al volante. Mentre la rumorosità rimane identica, con le invernali si avverte la maggiore deriva laterale data dalla morbidezza e dallo spessore del tassello. Questo si traduce in una guida più morbida e leggermente meno affilata rispetto alle gomme estive (che visti i 6 gradi centigradi di temperatura lavoravano ancora bene), ma niente che non si possa accettare in cambio della maggiore sicurezza.


Pneumatici utilizzati


Alfa Romeo Mito Veloce
Pneumatico invernale: 215/45R17 Continental Winter Contact TS850P (3PMSF,M+S)
Pneumatico estivo: 215/45R17 ContinentalPremium Contact 6

Volvo V90 Cross Country D4 AWD

Pneumatico invernale: Michelin Latitude Alpine LA2 misura 245/45 R 20
Pneumatico estivo: Michelin Latitude Sport 3 245/45 R 20 1

Alfa Romeo Stelvio Q4

Pneumatico invernale: Bridgestone Blizzak DM-V2 235/65 R17
Pneumatico estivo: Bridgestone Dueler H/P sport 235/65 R17

Alfa Romeo Giulietta Veloce

Pneumatico invernale: Goodyear UltraGrip Performance 225/40R18
Pneumatico estivo: Goodyear Eagle F1 Asymmetric 3 225/40R18

Maserati Ghibli Q4

Pneumatico invernale: Pirelli Pzero, ant 245/40 ZR20 – post 285/35 ZR 20
Pneumatico estivo: Pirelli Sottozero 3, ant 245/40 ZR20 – post 285/35 ZR 20


Le prove sulla neve delle altre auto le trovate nella prima parte della sfida.

Pneumatici estivi vs invernali, la folle sfida sulla neve - Parte 1

Foto di: Alessandro Vai