E’ la prima Ford con il nuovo pacchetto di aiuti alla guida Co-Pilot360, che ritroveremo presto anche in Europa

Il numero 1 della Ford in America ha promesso negli scorsi giorni che il 91% delle Ford vendute negli States entro i prossimi due anni avrà incluso nel prezzo il pacchetto di aiuti alla guida Co-Pilot360. Jim Hackett è stato di “parola” e fra poche settimane questa dotazione sarà prevista sulla berlina Fusion, venduta in Europa con il nome Mondeo, che verrà presentata a fine marzo al Salone di New York con alcune novità allo stile e alle tecnologie di bordo. Fra queste c’è il sistema Co-Pilot360, compreso nel prezzo fin dalla versione più economica, che include la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, il monitoraggio dell’angolo cieco, il mantenimento della corsia, lo spegnimento automatico degli abbaglianti e la telecamera di parcheggio.

Arrivano i comandi vocali di Amazon

Nel pacchetto Co-Pilot360 è compreso anche il regolatore di velocità con funzione stop&go, che rallenta e fa ripartire automaticamente la Fusion quando ci sono degli ingorghi. Per il momento non sono disponibili quindi l’assistenza sul volante che aiuta ad evitare un incidente e il sistema per evitare investimenti in retromarcia, dotazioni già annunciate per il Co-Pilot360 che verranno aggiunte prossimamente. L’equipaggiamento della versione base include anche i comandi vocali, mentre a partire dal secondo livello di allestimento sono previsti lo schermo nella plancia da 8”, il ripetitore internet di bordo ed i più evoluti comandi vocali messi a punto da Amazon. Molte di queste dotazioni saranno riprese dalla “nostra” Ford Mondeo, quindi possiamo aspettarci che la berlina farà nel 2018 un grande salto in termini di sicurezza e assistenza alla guida.

Sulla Hybrid più autonomia a zero emissioni

Il restyling interessa anche la Fusion Hybrid, secondo quanto annunciato dal costruttore, che riceve una batteria maggiorata (ora “stiva” 9 kWh anziché 7,6 kWh) e migliora così le percorrenze in elettrico: la berlina sarà in grado di percorrere fino a circa 40 chilometri ad emissioni zero, il 20% in più rispetto a prima. Il motore ibrido della Fusion è composto da un benzina 2.0 (143 CV) e da un piccolo motore elettrico (120 CV), che insieme sviluppano una potenza di 191 CV. Gli stilisti hanno rinnovato anche la carrozzeria, lavorando sulla mascherina (cromata o ad effetto metallo spazzolato), sullo sportello posteriore, sui fendinebbia e sulle luci posteriori (a led). Cambiano anche il disegno delle ruote e arrivano due nuovi colori.

Fotogallery: 2019 Ford Fusion