Nuove gomme e il sistema DRS basteranno?

L'anno scorso il due volte vincitore della 24 Ore di Le Mans Romain Dumas ha battuto il record di Sebastien Loeb nella cronoscalata della Pikes Peak, a bordo della Volkswagen ID. R, detentrice anche del primato sulla collina del Goodwood Festival of Speed. Un'auto elettrica affamata di record e che ora, dopo un periodo di sviluppo di tre mesi, si prepara alla sfida più dura: il giro veloce al Nurburgring.

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Cambiamenti per l'inferno

Una sfida affascinante che verà affrontata con lo stesso telaio usato per la corsa verso le nuvole, vestito con un pacchetto aerodinamico ulteriormente migliorato. Il carico è infatti stato ridotto del 20%, l'ala posteriore è più piccola ed arricchita dal Drag Reduction System (DRS), soluzione ripresa dalle monoposto di Formula 1 per ridurre la deportanza e aumentare di conseguenza la velocità.

Il pacchetto di novità è completato da una nuova trasmissione, motori elettrici rivisti in grado di erogare 500 Kw (670 CV) e nuove gomme. Per affrontare l'Inferno verde infatti si passerà dalle Michelin utilizzate durante la scalata alla Pikes Peak, alle Bridgestone. Cambierà anche la livrea, in blu, per rendere omaggio alle vetture Volkswagen che hanno preso parte a WRC e Dakar.

"Mi ricorda un sacco una macchina di Le Mans", ha dichiarato il pilota, Dumas Romain. "L'auto alla Pikes Peak era già sorprendente, ma di sicuro ne abbiamo migliorato l'aerodinamica e la frenata".

Giovedì l'esagerata sportiva elettrica inizierà i primi test sul Nurburgring per riuscire a scendere sotto il tempo di 6'45" e 90 decimi, con cui la NIO EP9 di Peter Dumbreck del 2017 ha ottenuto il record per le auto elettriche all'Inferno Verde.

"Cercare di battere il record sul giro del Nurburgring è una sfida entusiasmante. Prima di tutto sono fortunato perché il Nurburgring è la pista più bella del mondo e avere la possibilità di percorrerla a bordo di un prototipo è un sogno" ha aggiunto.

Tra simulatore e pista

"Sarà molto divertente correre dopo aver lavorato così tanto durante gli ultimi tre o quattro mesi per sviluppare l'auto. Ho già guidato infinite volte sulla Nordschleife con l'ID. R grazie al simulatore, ma la sensazione delle incredibili velocità in percorrenza di curva le ottieni solo quando sei sulla pista vera e propria". 

Dumas Romain si è allenato anche su quattro diversi tracciati per prepararsi al suo tentativo di abbattere il record del Nurburgring, inclusi alcuni test al Paul Ricard, dove ha raggiunto una velocità massima di 274 km/h. Le prossime sessioni per il tentativo di stabilire un nuovo record saranno completate settimana prossima.

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