È della VisLab, la prima società ad aver ottenuto l'autorizzazione per i test su strada pubblica

L’annuncio del Ministro dei Trasporti è nel suo piccolo storico, perché apre una fase nuova per l’auto in Italia: dalle scorse ore una vettura senza guidatore è autorizzata ad effettuare test su strade di città aperte al traffico. 

Danilo Toninelli lo ha annunciato ieri, pubblicando un post su Facebook con le linee guida dell’operazione, che sarà circoscritta alle città di Parma e Torino (su percorsi definiti) e alla società VisLab, l’unica finora ad aver presentato una domanda di questo tipo.

Una sola auto abilitata 

Il via del Ministero segue il parere positivo espresso il 22 marzo dall’Osservatorio Tecnico per le Smart Road, un organo con la responsabilità di valutare se le aziende interessate ai test per la guida automatica hanno i requisiti per ottenere le autorizzazioni necessarie. 

La VisLab deve soddisfare requisiti ben precisi in vista dei test, perché il via libera è stato concesso ad una vettura specifica (fa fede il numero di telaio), che dovrà esibire contrassegni per farsi riconoscere dagli altri automobilisti. A bordo inoltre sarà presente un tecnico, che avrà il compito di assumere il comando dell’auto in caso di malfunzionamento.

Giovane ma lanciata 

La VisLab è una società fondata a Parma nel 2009, che si è specializzata nelle tecnologie per le auto senza guidatore. 

Nel 2015 è stata rilevata dalla Ambarella, azienda californiana che lavora a sistemi per processare immagini e video in alta risoluzione, utili non soltanto per il mondo delle auto ma anche per i droni, le telecamere di sicurezza della Polizia e le riprese televisive.