L’auto noleggiata si può condividere e la propria tariffa scende

L’auto si condivide sempre di più. Il car sharing, il car pooling e anche il noleggio sono costantemente cresciuti in questi anni e le app hanno un ruolo fondamentale. Tra le proposte più giovani c’è Popmove, una community di utenti registrati e censiti in cui eventuali danni a mezzi e persone sono garantiti e coperti; dal lancio (a giugno) ha avuto 20.000 download e conta 150 auto circolanti adibite a condivisione.

In questi giorni, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, Hurry!, startup partita con 4 dipendenti che oggi dà lavoro a oltre 100 persone, e ALD Automotive, società del gruppo Société Genéralé leader nel noleggio a lungo termine e presente in 43 Paesi, hanno lanciato a Roma Popgo, il primo servizio al mondo ready to share di condivisione di auto tra privati. In pratica gli iscritti a Popmove possono mettere a disposizione di altri l’auto noleggiata e vedersi quindi ridotta la propria tariffa.

Come funziona Popmove

Per usare Popmove bisogna scaricare l’app (disponibile su Apple Store e Play Store) e registrarsi, così si diventa Popdriver. A questo punto si sceglie l’auto e, una volta raggiunta, la si apre tramite la app, mentre le chiavi per avviarla sono nel cruscotto. 

Dopo averla guidata, l’auto va riportata vicino al punto di ritiro e, fatti i dovuti controlli (per comunicare eventuali danni), la si richiude tramite app lasciando le chiavi nel cruscotto. A quel punto se tutto sarà ok il Popdriver riceverà una valutazione positiva.

Quanto costa Popmove

Le auto si possono noleggiare al minuto o per mesi. Le auto a disposizione sono di varie categorie, dalle utilitarie alle auto di lusso. Ad esempio il costo al minuto per una Fiat 500 è di 0,18 euro, mentre per una Audi A4 è di 0,48 euro.

Tutte le tariffe prevedono che entro le 7 ore e/o gli 80 km di noleggio il carburante è incluso nella tariffa, dopo, invece, bisogna riconsegnare l’auto con lo stesso livello di carburante con cui è stata presa. 

Che cos’è Popgo e chi può utilizzarla

Chi è “Popmover” ovvero chi è cliente noleggio lungo termine può mettere la propria auto a disposizione tramite Popgo, il servizio ready to share di condivisione di auto tra privati. La app da utilizzare per la condivisione è sempre Popmove, bisogna solo verificare che il servizio sia disponibile nella propria città. Quando qualcuno la prenota e utilizza, la propria rata di noleggio si abbassa. 

Tra le proposte ready to share si parte, ad esempio, da quella sulla Citroen C1 a 175 euro al mese con incluso manutenzione completa, bollo, assicurazione, soccorso stradale H24 e vettura sostitutiva.

Alberto Cassone, AD di Popmove e presidente di Hurry!, ha detto, nel suo intervento a Roma: “Pensiamo che la mobilità sostenibile sia un gioco di squadra e noi stiamo interpretando il nostro ruolo ma per la reale diffusione di questo nuovo modo di concepire l’auto, abbiamo bisogno di intavolare un confronto con le istituzioni a tutti i livelli, al fine di ridurre il parco auto circolante e avere città più pulite, garantendo, ad esempio, l’ingresso nella ztl e l’uso gratuito delle strisce blu”. In conclusione dell’intervento Carolina Cirillo, Direttore Dipartimento Mobilità e Trasporti Roma Capitale, ha raccolto l’invito di Alberto Cassone ad insediare un tavolo per il futuro della mobilità e della sostenibilità.