Peugeot SR1, il Leone che bada all'eleganza
Tratti puliti e superfici levigate per questo prototipo del 2010, con dettagli che ritroviamo sulle Peugeot di oggi
Per un designer non c’è complimento migliore se non quello di sentirsi dire che ha disegnato un oggetto senza tempo, in grado di resistere alle mode.
Questa era anche l’ambizione di Peugeot con il prototipo SR1 del 2010, una spider con il tetto rigido ripiegabile e un look votato all’eleganza che il costruttore francese ha eletto a fonte d’ispirazione per tutti i suoi futuri modelli, come testimoniano le forme levigate, i tratti arrotondati e la mascherina di piccole dimensioni, nettamente più sobria rispetto alla grande bocca dei modelli precedenti.
Distintivi anche i fanali posteriori, con due fregi che si prolungano nella fiancata: li ha simili la 308.
Fotogallery: Peugeot SR1
Prove di i-Cockpit
La SR1 è un prototipo che va ricordato non solo per lo stile della carrozzeria, ma anche per l’interno ancora una volta molto simile alle Peugeot odierne. Si notano infatti i “cardini” dell’i-Cockpit, la zona di guida (nella foto sotto) con il volante ribassato e di dimensioni ridotte (ha le parti superiore e inferiori piatte), la strumentazione rialzata e lo schermo del sistema multimediale al centro della plancia, leggermente rivolto verso il guidatore.
Alcuni eccessi tuttavia saranno “smussati” prima dell’arrivo sul mercato dell’i-Cockpit, portato all’esordio nel 2012 dalla 208, perché il cruscotto non è curvo e c’è il mobiletto centrale a fare da base allo schermo del sistema multimediale. Questo però dimostra che la SR1 è stata un fortunato banco di prova anche per lo stile dell’abitacolo.
Ha le ruote posteriori sterzanti e motrici
La spider francese è anche molto evoluta tecnicamente, perché adotta il sistema ibrido plug in HYbrid4 (avrebbe debuttato nel 2011 per la 3008): è composto dal noto benzina turbo 1.6 da 218 CV, che trasmette il moto alle ruote anteriori, e da un motore elettrico da 95 CV, per 313 CV di potenza complessiva. La trazione è integrale – le ruote posteriori, sterzanti, vengono messe in funzione dal motore elettrico – e i consumi sono da utilitaria, perché la casa francese dichiara una media di 20 km/l.
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