Il colosso tedesco vuole diventare carbon neutral anche in Cina entro il 2050. Investimenti da 4 miliardi di euro nel 2020

Durante questo 2020 Volkswagen e i suoi partner investiranno oltre 4 miliardi di euro nel mercato cinese. In questa manovra, circa il 40% della quota sarà spesa per l’e-mobility, che incrementerà produzione, infrastruttura, sviluppo o ricerca.

Nei prossimi anni la Casa investirà più nelle nuove tipologie di alimentazione che nelle auto convenzionali. L’investimento del 2020 supporterà anche gli altri obiettivi di Volkswagen Group China, quali l’ulteriore ottimizzazione della gamma modelli, lo sviluppo di nuove soluzioni di mobilità e progressi nei campi delle smart city e della guida autonoma.

Grandi obbiettivi

I programmi per questo anno sono parecchio ambiziosi. Volkswagen offrirà in Cina già 14 modelli elettrificati, mentre l’offensiva globale di elettrificazione della Casa sarà lanciata nel 2020. La produzione di vetture basate sulla piattaforma MEB sarà avviata ad Anting e Foshan nel mese di ottobre, con una capacità complessiva di 600.000 unità all’anno. Complessivamente, entro il 2025 il Gruppo proporrà 30 modelli di auto elettriche prodotte in loco, arrivando a 1,5 milioni di unità vendute.

Risultati promettenti

In un mercato debole, nel periodo gennaio-ottobre Volkswagen Group China ha consegnato 3,34 milioni di veicoli, incrementando la propria quota di mercato fino al 19,5% (circa 18,5% nel 2018). Nonostante le condizioni difficili, il Costruttore prevede di continuare a far registrare risultati migliori all’andamento generale del mercato, e confida in un suo sviluppo positivo nel lungo termine. In 36 anni Volkswagen Group China ha consegnato oltre 42 milioni di veicoli nel Paese.

Fotogallery: Volkswagen ID.3