Il motore sarà il classico 2.0 turbo benzina in 2 step di potenza e, secondo recenti rumors, non sarà elettrificato

Lo avevamo anticipato qualche settimana fa e ora c’è la conferma ufficiale: la nuova generazione di Volkswagen Golf GTI debutterà in primavera e per la precisione al prossimo Salone di Ginevra, in programma dal 5 al 15 marzo prossimi. Assieme a lei verrà presentata anche la Golf GTD, versione più sportiva mossa dal diesel TDI, mentre per la cattivissima Golf R bisognerà attendere il Goodwood Festival of Speed, in programma a giugno 2020.

Fotogallery: Nuova Volkswagen Golf GTI, il rendering

Elettrificazione? No grazie

Ora che abbiamo la certezza della data non resta che capire quanti cavalli avrà la nuova Golf GTI. Secondo le indiscrezioni riportate da Autocar la versione più sportiva della compatta tedesca monterà il classico 2.0 turbo benzina 4 cilindri in 2 step di potenza (come la generazione attuale): 245 CV per la base e 290 per la Performance. Per entrambe si potrà scegliere tra il cambio manuale 6 marce e l’automatico DSG doppia frizione a 7 rapporti.

Contrariamente a quanto rumoreggiato fino a poco tempo fa non ci sarà traccia di elettrificazione: niente tecnologia mild-hybrid a 48V dunque, ma il solo motore a combustione a spingere le ruote anteriori. Stessa storia per il 2.0 TDI della nuova Golf GTD, con la potenza che toccherà i 200 CV, 13 in più rispetto alla generazione attuale.

La Golf R si sdoppia

Come detto in precedenza per vedere la nuova Golf R bisognerà attendere invece fino a giugno, con l’apertura del Festival of Speed che terrà a battesimo la compatta tedesca più cattiva, anche lei in odore di sdoppiamento.

I rumors infatti vorrebbero infatti il 2.0 turbo benzina con potenze da 300 o quasi 400 CV, sempre tutti scaricati da tutte e 4 le ruote. La versione più potente potrebbe così rivaleggiare con Mercedes A45 AMG oltre che con la cugina Audi RS3.