Cresciuto a pane e motori, poi la Superstock e qualche imprevisto a 260 km/h, ma tenacia e capacità nel “comunicare” lo portano a correre al Rally di Monza, con ancora un sogno nel cassetto…

Nascere in una famiglia in cui la dedizione per i motori è fortemente radicata, per molti appassionati sarebbe un sogno. Ma se questo sogno dovesse diventare la vostra realtà, una realtà che richiede costanza, sacrifici, fatica e, il tutto, già dalla tenera età?

Luca Salvadori ci racconta com'è realmente andare al liceo con in testa solo le gare e poi, finalmente, correre e vincere, affrontando poi imprevisti fisici e psicologici che "solo un atleta può capire". E ancora, reinventarsi e riscoprirsi un bel manico sia con l’auto… che con una reflex in mano!

Scorrendo il suo canale YouTube vi renderete subito conto che l’approccio da pilota sia netto, chiaro, costante nella vita privata e nei contenuti video che lui stesso oggi produce autonomamente.

Luca non nasconde un passato in cui lui viveva solo ed esclusivamente per le corse, aprendosi con noi e sottolineando come il gareggiare da giovanissimi comporti sacrifici enormi che raramente i coetanei possono capire e, a causa di tutto questo, maturare avviene molto più rapidamente, e burrascosamente.

Prima i kart poi un corso con Pedersoli lo butta tra i cordoli con una moto e, da li in poi, sarà una costante impennata di entusiasmi, sfide e brusche cadute che formeranno il suo carattere che rimarrà sempre competitivo.

Luca non smette di vivere di motorsport e quando si accorge che qualcosa sta cambiando in lui e intorno a lui, decide di rimettersi in gioco.

I social sono esplosi e lui, sempre con le performance nel mirino, "non molla un colpo" e, prima con una semplice GoPro4 poi con sempre più attrezzatura, inonda il suo canale YouTube (oltre che sulla sua pagina Instagram) di passione, comunicandola con entusiasmo e competenza visto che, quando c’è da “tirare” sia in auto che in moto, lui è tra quelli da battere.

Il Rally di Monza era uno dei suoi due sogni da realizzare, e ci è riuscito, ora manca solo il secondo obiettivo che ci svela nell’intervista con Andrea, dove non nasconde nemmeno la trepidante attesa che lo sta divorando mentre aspetta l’arrivo della sua nuova spettacolare auto…