Audi, un’estate a sostegno dell’ambiente in occasione di TEDxCortina
La sostenibilità ambientale va in scena ad alta quota durante la quarta edizione dell’evento realizzato a Cortina d’Ampezzo
Ogni anno dal 2017 la “Regina delle Dolomiti” ospita esperti in ogni campo del sapere umano, dalla musica alla tecnologia, dall’arte all’economia. L’evento, che vede Audi tra i principali partners, ha come obiettivo la riqualificazione e la tutela dell’ambiente.
L'edizione 2020 si è svolta a 2.778 metri di altitudine presso il Lagazuoi EXPO Dolomiti, il centro di arte e cultura. A darsi appuntamento dieci speaker di fama internazionale che hanno condiviso con il pubblico ed in diretta streaming la loro visione sul tema della sostenibilità.
Già 4 anni fa la Casa dei quattro anelli ha spostato un piano d’azione pensato per tutelare il patrimonio che rappresentano Cortina e le Dolomiti. Da allora Audi, lavora insieme alla piattaforma d’innovazione H-FARM raccogliendo dati tramite un Osservatorio ambientale.
Il progetto Audi
Le informazioni relative a temperatura, precipitazioni, rumore ambientale e condizioni di guida vengono rilevate tramite installazioni digitali presenti in tutte le principali zone di passaggio di Cortina.
Fotogallery: Audi a TEDxCortina 2020
Si punta così a mostrare l’impatto dell’interazione uomo-ambiente per sensibilizzare il pubblico a comportamenti più consoni.
Cortina per la mobilità elettrica
Audi ha anche deciso di sfruttare la location come laboratorio per la mobilità elettrica del futuro. Per sostenere l’adozione di vetture ad impatto zero, la Casa si sta organizzando con Enel X per fornire colonnine di ricarica nella località ampezzana.
Consigliati per te
Gli interni della nuova Audi Q7
Stellantis cambia i vertici: nuovi CEO per Ram e Jeep
L'Audi A2 perde il camuffamento e si mostra quasi "nuda"
Drivalia CarCloud 2027: auto in abbonamento da settembre
Audi Q3 restyling 2027: più tecnologia e comfort, stesso prezzo
La Fiat Grande Panda cambia nome (in Brasile): ecco perché
Audi prepara a sorpresa la prima RS Q5 della sua storia