Varato il decreto che consentirà ai redditi più bassi di non pagare la tassa automobilistica 2020. Via alle domande il 21 ottobre

Regione a statuto speciale, provvedimenti speciali: per alleggerire l'impatto del CoViD-19 sulle fasce più deboli, la Regione Sicilia lo scorso 12 ottobre ha stabilito le norme attuative per rendere esecutiva l'esenzione dal pagamento del Bollo auto, quando si paga, quanto costa e come si calcola per i cittadini con il reddito più basso, così come era stato previsto dalla Legge Regionale n° 9 del 12 maggio 2020.

Non è tuttavia soltanto il reddito a fare da discriminante, perché per evitare abusi e "furberie" anche l'auto deve rispecchiare le condizioni economiche del proprietario e dunque avere una certa anzianità e una potenza limitata. Attenzione però, le domande non saranno accolte automaticamente ma verrà stilata una graduatoria che terrà conto dei redditi più bassi e in seconda battura della data di presentazione della domanda.

Chi ha diritto all'esenzione

I requisiti, dunque, sono due, uno riguarda la vettura, l'altro il reddito del proprietario. La vettura deve essere stata immatricolata entro il 31 dicembre 2010 oppure, se più recente, una potenza non superiore ai 53 kW (72 CV). Quanto al proprietario, deve aver avuto un reddito annuo per l'anno 2019 non superiore ai 15.000 euro.

L'esenzione è concessa anche a tutti i veicoli intestati ad associazioni di volontariato o protezione civile regolarmente iscritte e registrate nei rispettivi elenchi.

Da quando e come si può chiedere l'esenzione

L'esenzione si può richiedere tramite domanda presentata tramite PEC (Posta elettronica Certificata) per 15 giorni a partire dal settimo giorno successivo alla pubblicazione del Decreto Attuativo, che è stato ufficializzato l'8 ottobre scorso. Dunque, secondo la delibera, il periodo avrebbe dovuto essere compreso tra il 15 e il 31 ottobre 2020, tuttavia per consentire una corretta comunicazione, i termini sono stati spostati di una settimana.

Dunque, la presentazione della domanda potrà essere effettuata a partire dalle 9:00 del 21 ottobre alle 23.59 del 5 novembre. Le istruzioni sono pubblicate sul sito della regione Sicilia nella pagine dell'assessorato All'economia - Dipartimento Finanza e Credito, qui il link alla pagina.

Quali documenti occorrono

Per la presentazione della domanda occorre collegarsi alla specifica pagina sul sito dell'ACI compilare il modulo di autocertificazione (qui il fac simile). Salvandolo una volta verificata l'esattezza delle informazioni si ottiene il codice della propria pratica, dopodiché occorre stampare il modello, firmarlo e scannerizzarlo come Pdf, oppure apporre la firma digitale e salvare il documento direttamente formato elettronico.

Il documento così completo dovrà essere inviato tramite la PEC personale del richiedente o una di un delegato, all'indirizzo esenzione2020.privato@PEC.sicilia.aci.it corredato da una copia anch'essa firmata e in formato Pdf di un documento di identità valido.

E chi ha già pagato?

Per coloro che avessero già provveduto al pagamento del bollo e rientrassero tra gli aventi diritto all'esenzione il modello da compilare online prevede una specifica voce con cui insieme alla domanda di esenzione si può fare direttamente anche richiesta di rimborso.

La graduatoria

Come accennato all'inizio dell'articolo, le domande idonee saranno ordinate secondo una graduatoria stilata in base al reddito dichiarato. Solo in caso di due redditi di pari valore si terrà contro dell'ordine di presentazione delle istanze.

Le richieste saranno evase fino a esaurimento della somma stanziata dalla Regione Sicilia, che ammonta a 22 milioni di euro. La lista delle istanze (ordinate per codice) ammessi a beneficiare dell'esenzione o del rimborso sarà pubblicata 20 giorni dopo il temine ultimo di presentazione delle domande sempre su questa pagina.