Della Ferrari elettrica si parla da anni ma di conferme o anticipazioni non ce ne sono mai state. Fino ad oggi: durante la call di presentazione dei risultati finanziari 2020 il presidente John Elkann ha annunciato che entro la fine del 2030 da Maranello uscirà un’auto elettrica.

Un modello misterioso del quale naturalmente non sappiamo ancora nulla, culmine di un processo di elettrificazione iniziato anni fa con la LaFerrari, continuato con la SF90 e pronto a sbarcare su modelli meno estremi.

Cavallino alla spina

Prima della Ferrari elettrica arriveranno infatti auto ibride plug-in, prima tra tutte la 486 mossa da un powertrain formato - pare - dal V6 biturbo di 2,9 litri delle Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio unito a un paio di elettrici, per più di 730 CV di potenza.

Le foto spia della Ferrari V6 ibrida (nome in codice F171)

Una sportiva ibrida e a trazione integrale, stesso schema che dovrebbe trovare posto sotto la carrozzeria della Ferrari Purosangue, primo SUV (o meglio FUV) del Cavallino rampante, in arrivo non prima del 2022. Rivoluzioni copernicane in quel di Maranello, necessarie per rispettare le sempre più stringenti normative sulle emissioni.

Ferrari SUV, il rendering

E il 2020?

La notizia dell’arrivo della Ferrari elettrica non ha premiato il titolo in Borsa, con un calo del 3% a Piazza Affari, in controtendenza rispetto alle altre azioni automotive. L'indice di settore, EuroStoxx Automobile & Parts ha guadagnato l'1,81%, facendo meglio delle Borse europee (Milano +1,11% il FTSE).

Stellantis ad esempio ha chiuso a +3,05%, anche per effetto della copertura del titolo con raccomandazione “buy” proveniente da Goldman Sachs. Anche altri grandi Gruppi hanno chiuso la giornata in positivo: Daimler a +1,52, BMW a +2,19% e Volkswagen privilegiate a +2,13%.

Sull'andamento negativo di Ferrari, secondo gli analisti, hanno pesato i conti diffusi in mattinata (con il calo del 10% delle consegne per effetto della pandemia) e le dichiarazioni del presidente e ceo ad interim, John Elkann, secondo il quale per la sostituzione del nuovo amministratore delegato, dopo le dimissioni di Louis Camilleri, il Cavallino "prenderà tutto il tempo che serve".

Fotogallery: Le foto spia della Ferrari V6 ibrida (nome in codice F171)