E' il 4x4 economico del momento, ma se pensate che la parentela con la leggendaria Niva 4x4 sia stretta potreste sbagliarvi...

e ne parla davvero tanto nelle ultime settimane, ma la nuova Lada Niva Travel è davvero quello che ci aspettavamo? IL nostro Andrea in questa puntata delle Dritte cerca di dare la sua interpretazione, mentre la vostra la aspettiamo nei commenti del video. Ma andiamo con ordine: se vi diciamo “Lada Niva 4x4”, a cosa pensate? 

Old but Gold 

Ex URSS. La Niva nasce in un periodo difficile per gli equilibri politici internazionali, in un 1971 in cui quando vengono buttati giù i primi schizzi di quella che sarebbe diventata una 4x4 robusta ed economica. 
Quella che noi conosciamo come Lada, in realtà nasce AutoVAZ, col prototipo della Niva che viene presentato al Congresso del Partito Comunista nel 1976. 

In virtù degli accordi commerciali assai vivaci con la Fiat (vedi la licenza per la 124 russa), il motore che spingerà per molti anni la Lada Niva è un 1.600 a benzina by Fiat, assai affidabile, ma successivamente arriverà un 1.900 a gasolio della Peugeot, poi un 1.7 a benzina che guadagnerà l’iniezione, in seguito multipoint, e infine pure il GPL! 

Grazie a trazione integrale con differenziale centrale bloccabile, marce ridotte e gli sbalzi ridotti, ma soprattutto scocca portante, la Lada Niva è in produzione dal 1977 e negli anni 80 è salita 3 volte sul podio della Dakar. Insomma, mai sottovalutarla  

La “nuova” Travel 

Detto fra noi, il progetto che di recente è rinato con la Travel nasce nel 1998 come VAZ-2123, il fuoristrada poi ribattezzato Chevrolet Niva, una joint venture longeva che però ha visto la General Motors, solo di recente, ritirarsi dall’accordo e quindi vendere la sua quota del 50% alla casa automobilistica russa. 

La Niva è quindi marchiata Lada al 100% e questa Travel ha da poco debuttato sul mercato russo con prezzi molto invitanti a partire da poco meno di 8.000 euro, mentre con quasi 10.000 euro è acquistabile con l’allestimento off-road, dotato oltre che della dotazione di base anche di snorkel, protezioni in plastica non verniciata, pneumatici specifici e, naturalmente trazione integrale permanente. 

Buone, almeno sulla carta, le quote dedicate ai terreni accidentati: 22 centimetri di luce a terra, angolo d’attacco di 37° e uno d’uscita di 36°. meno esaltante invece il motore: la propulsione è infatti affidata a un 1.7 benzina aspirato da 80 cavalli abbinato al cambio manuale a 5 rapporti. Lo 0-100 è coperto in circa 19 secondi, mentre la velocità massima è di 140 km/h.  

Scelta obbligata 

Voglia di Niva? Immagino vi riferiate nel caso a quella in commercio dal oltre 40 anni, perché la Travel, di fatto, per ora è destinata al solo mercato russo.

Per la 4x4 che invece conosciamo bene da tempo i prezzi variano a seconda dello stato di utilizzo: quelle con un piede nella fossa (o nel fosso?) le si trovano anche a meno di 2.000 euro, mentre per la fascia intermedia si parla di prezzi variabili tra i 4 e 10 mila euro, mentre la vecchia Niva, ma Nuova, si trova a circa 20.000 euro.