L'atelier piemontese presenta l'architettura modulare elettrica con batteria portante realizzata con Williams

Il nome Italdesign rimanda immediatamente la memoria alle innumerevoli auto, alcune molto popolari, che il centro stile Fondato da Giorgetto Giugiaro e Aldo Mantovani ha firmato nei suoi oltre 40 anni di attività, ma chi ne ha seguito la vicenda in tempi più recenti sa che l'azienda ha vissuto una profonda trasformazione.

Ceduta gradualmente al Gruppo Volkswagen, dal 2010 è diventata un centro di ricerca e sviluppo che firma auto "sue" con il marchio Italdesign Automobili Speciali, e lavora su sistemi complessi inerenti anche la tecnica oltre all'aspetto formale.

L'ultimo atto di questa evoluzione è la piattaforma per auto elettriche denominata EVX e sviluppata insieme a Williams Advanced Engineering, reparto di ingegneria legato al celebre team di F1 e attivo anche al di fuori dell'ambito sportivo.

La batteria al centro

L'architettura che i due partner hanno sviluppato si basa sul concetto innovativo di batteria strutturale: si tratta infatti di uno schema costruttivo in cui la batteria racchiusa in un guscio di carbonio e compositi, diventa l'elemento centrale del telaio, completato da due elementi in alluminio.

Italdesign e Williams Advanced Engineering - Piattaforma elettrica modulare

Dunque non è più la scocca ad assolvere la funzione portante ma il telaio stesso, che promette valori di rigidità molto elevati e al tempo stesso capacità di assorbire e dissipare gli eventuali urti grazie ai rinforzi integrati.

Gli elementi anteriore e posteriore portano motori, elettronica di potenza, gruppi sospensioni e cinematica. Questa rivoluzione strutturale permette di spaziare su differenti tipologie di carrozzerie, permettendo di realizzare berline, coupé, cabriolet e crossover con tempi di progettazione, sviluppo e avvio alla produzione più rapidi.

Italdesign e Williams Advanced Engineering - Piattaforma elettrica modulare

Per modelli premium

Il sistema modulare prevede un passo variabile da 2,9 e 3,1 metri: le batterie sono progettate da Williams, che è stata prima fornitrice delle batterie per il campionato di Formula E e tornerà ad esserlo nel 2022-2023, mentre attualmente fornisce sistemi completi per ETRC e Extreme-E. Prevedono una capacità di base variabile tra 104 e 120 kWh e potenze massime fino a 1.000 kW, con soluzioni a motore singolo e trazione posteriore o integrale a doppio motore.

Italdesign e Williams Advanced Engineering - Piattaforma elettrica modulare

C'è poi una terza opzione che prevede un'espansione della batteria a 160 kWh tramite un modulo aggiuntivo montato al posto del motore posteriore, quest'ultimo rimpiazzato da motori montati direttamente nelle ruote. Questa configurazione consentirebbe fino a 1.000 km di autonomia teorica.

Italdesign e Williams Advanced Engineering - Piattaforma elettrica modulare
Italdesign e Williams Advanced Engineering - Piattaforma elettrica modulare

La piattaforma, destinata a veicoli di nicchia, sportivi e alto di gamma ma con volumi di produzione medio-bassi, può contare su una capacità produttiva di 10.000 unità l'anno di cui fino a 500 costruite direttamente da Italdesign.

Fotogallery: La nuova piattaforma elettrica di Italdesign e Williams AE