Il CEO Tobias Moers anticipa che le prossime Vantage AMR e la nuova Vanquish avranno solo versioni automatiche

Gli appassionati di auto sportive (noi compresi) non perdono occasione per usare l'hashtag #savethemanuals, ma la verità è che la maggior parte dei clienti di modelli ad alte prestazioni tendono a scegliere versioni con cambio automatico. I numeri parlano chiaro, con versioni a 2 pedali protagoniste del mercato.

Certo, ci sono felici eccezioni che confermano la regola come la scorsa generazione di Porsche GT3, scelta nel '70% dei casi dai clienti statunitensi, storicamente amanti delle trasmissioni automatiche. Ma, come detto, si tratta di mosche bianche. Nasce così la decisione di Aston di abbandonare versioni con cambio manuale.

Solo automatiche

In un’intervista rilasciata alla testata australiana CarSales, Tobias Moers, CEO di Aston Martin, ha rivelato che la versione restyling della Vantage AMR non sarà più disponibile con cambio manuale. In aggiunta, contrariamente a quanto si pensava, anche la nuova Vanquish avrà esclusivamente la versione automatica.

La Casa inglese effettua così un'inversione a "U" rispetto a quanto dichiarato poco più di 5 anni fa dall'ex CEO Andy Palmer, secondo cui Aston Martin sarebbe stata "l'ultima Casa a offrire un'auto sportiva con cambio manuale". Purtroppo non sarà così.

Il manuale a rischio estinzione

Moers ha aggiunto che le persone “devono realizzare che le auto sportive sono cambiate molto rispetto ad un tempo”. In effetti, tra potenze sempre più elevate e un’elettrificazione sempre più presente, è comprensibile che le Case concentrino i loro sforzi su altri aspetti.

Insomma, le auto con cambio manuale continuano ad essere una specie a rischio d’estinzione. Oltre all’Aston Martin Vantage AMR e alla Porsche 911 GT3, comunque, leva e frizione si trovano anche su sportive come la Ford Mustang, la BMW M3 e M4. Tra le “hot hatch”, invece, ricordiamo Hyundai i30 N, Renault Megane RS e Ford Focus ST.

Fotogallery: Aston Martin V12 Speedster, il pacchetto DBR1