L'approccio delle Case all'elettrico con berline e hatchback è finito. Ora che i costi si sono ridotti, arriva l'era dei SUV a batteria

La corsa per elettrificare l'industria dell'auto diventa ogni giorno più competitiva. Di fronte al boom delle vendite di veicoli elettrici, i produttori cercano di guadagnare terreno lanciando modelli per tutti i gusti. Molti di loro sono SUV, che sono stati il motore di crescita nel settore dei veicoli a combustione negli ultimi 10 anni. Ora tocca agli elettrici, e il dominio della Tesla Model 3 potrebbe essere compromesso.

La berlina media di Tesla continua a guidare la classifica globale di EVS senza problemi. Tra gennaio e maggio di quest'anno, le sue vendite sono ammontate a 170.000 unità, pari al 14% del volume totale di veicoli elettrici passeggeri. La Model 3 è l'elettrica più venduta in otto paesi europei, Israele, Nuova Zelanda, Taiwan e Corea del Sud, ma ha perso il trono in Stati Uniti, Canada, Norvegia e Cina.

Uno su tre è un SUV

Come con le auto a benzina e diesel, i SUV hanno guadagnato un sacco di terreno. Secondo i dati raccolti in 45 mercati mondiali, questi veicoli rappresentavano il 33% del totale delle vendite di auto a batteria tra gennaio e maggio. Nello stesso periodo dell'anno precedente, i SUV controllavano il 24% del mercato.

In effetti, questa crescita accelerata è la causa principale dell'assenza della Model 3 in primo piano su mercati come quello statunitense, canadese e norvegese. Il veicolo elettrico più venduto in questi Paesi non è più la berlina media di Tesla, ma suo fratello, Tesla Model Y, e la Volkswagen ID.4 nel caso della Norvegia. Entrambi sono SUV. In Cina, il primato della Model 3 è stato demolito dalla city-car Wuling Hongguang e dai i suoi prezzi incredibili.

Tesla Model 3, il boom dei SUV può spazzane via il regno

C'era da aspettarselo

Il cambiamento nelle classifiche non è una sorpresa. I produttori di auto elettriche hanno innanzitutto fatto ricorso alle carrozzerie tradizionali per aprirsi la strada. Cioè, la maggior parte dei modelli elettrici finora disponibili sono stati sedan, hatchback, per motivi di costo.

Dal momento che queste auto sono ancora più costose dei loro rivali a combustione (a oggi, un'automobile elettrica è in media il 30% più cara di una a benzina/diesel, senza contare gli aiuti statali o gli incentivi), il modo più abborbadile per offrire prezzi migliori è stato attraverso le carrozzerie tradizionali, solitamente più economiche dei SUV.

Tesla Model 3, il boom dei SUV può spazzane via il regno

È per questo che finora hanno regnato le Tesla Model 3, Renault Zoe, Nissan Leaf, tra gli altri veicoli elettrici. Tuttavia, nella vita reale (nel mondo delle auto a combustione) berline e hatchback non attirano più tanti clienti come in passato. Lo scorso anno, per effetto della grande pandemia, le vendite complessive di hatchback sono diminuite del 24% scendendo sotto i 10 milioni di unità, mentre le berline hanno subito un calo del 16%, totalizzando 17,3 milioni di unità. Queste cifre contrastano con il calo moderato dell'8% delle vendite di SUV.

In altre parole, finora gli automobilisti hanno acquistato Model 3, Zoe e Leaf più di tutto perché non c'è stata un'offerta completa e competitiva di SUV elettrici. Questo scenario è cambiato negli ultimi mesi, e oggi l'offerta è composta da circa 100 modelli diversi per tutto il mondo.

Il secondo capitolo della storia dell'adozione delle auto elettriche ha un nome: i SUV. L'arrivo di nuove opzioni non solo accelererà la crescita della domanda, ma riconfigurerà le classifiche e farà sì che vetture come la Tesla Model 3 non siano più protagoniste.