L'ibrida mai arrivata in Europa si aggiorna: porta con sé inedite batterie nichel idrogeno e soluzioni inedite come i sedili girevoli

A Toyota l'ibrido piace: la Casa è convinta che questa alimentazione possa avere ancora un futuro radioso davanti sé e lo afferma presentando la seconda generazione della Aqua. Si tratta di una compatta spinta da un powertrain simile a quello di Yaris e Yaris Cross (con motore termico 3 cilindri 1.5 turbo benzina) che si propone sul mercato come veicolo super pratico e super efficiente, tanto che la Casa la definisce come "l'ibrida compatta ideale per i prossimi 10 anni".

La Aqua è stata presentata per la prima volta nel 2011 ed è stata venduta con questo nome in Giappone e in altri mercati asiatici, mentre negli Usa e in Canada (ma anche in Australia e Nuova Zelanda), dove pure è arrivata, si presentò con il nome di Prius C. In Europa, invece, il modello non è mai stato commercializzato ufficialmente e da noi non arriverà neanche adesso, salvo strane sorprese. Ma vediamola meglio questa Aqua, perché è un'auto davvero interessante.

Una batteria unica

L’auto, che ora misura poco più di 4 metri, piazzandosi così a metà strada tra Yaris e Corolla, si è rinnovata completamente, puntando su quelle caratteristiche di razionalità e facilità d'uso che ne hanno decretato il successo già in passato (in totale nel mondo ne sono state vendute circa 1,87 milioni).

Prima di tutto, è molto efficiente. Già nel 2012 l’EPA, l’Enviromental Protection Agency degli Stati Uniti, la premiò con il riconoscimento di auto ibrida più green in circolazione. E la nuova Aqua, realizzata sulla piattaforma TNGA, promette di essere il 20% più parca nei consumi della precedente, con percorrenze dichiarate di addirittura 35,8 km/l (tradotto in consumi, stiamo parlando di 2,79 l/100 km).

2022 Toyota Aqua (JDM)

Il risultato è frutto di una serie di soluzioni tecniche all'avanguardia. Tra tutte, il fatto che adotti una batteria al nichel idrogeno bipolare. Questo tipo di batteria ha ingombri ridotti, potenza doppia rispetto a una batteria nichel idrogeno tradizionale (come quella della precedente generazione, che bipolare non era) e garantisce anche accelerazioni più lineari alle basse andature. Inoltre, consente all’auto di viaggiare per molto tempo in modalità a zero emissioni quando si affrontano tragitti urbani.

One pedal, 4x4 e ADAS a volontà

La Toyota Aqua è dotata anche di un efficace sistema di recupero dell’energia, che tra le varie modalità offre anche quella Comfort Pedal, che permette di decelerare fino a fermarsi completamente semplicemente alzando il piede dall'acceleratore, senza necessità di premere il freno. L’ibrida nipponica sarà disponibile in versioni a trazione anteriore o a trazione integrale con sistema E-Four, uguale a quello presentato con la Yaris Cross.

2022 Toyota Aqua (JDM)

Per quanto riguarda la sicurezza attiva, adotta l’ultima generazione del pacchetto Toyota Safety Sense, che offre cruise control adattivo, frenata d’emergenza, mantenimento attivo della carreggiata e assistenza avanzata al parcheggio. Più di questo, però, a stupire sono le soluzioni progettate per massimizzare il comfort.

Può anche fornire corrente

Su tutte le auto, ad esempio, è presente una presa di corrente che fornisce elettricità in corrente alternata a 100 V e 1.500 kW che permette di alimentare dispositivi elettronici esterni in caso di necessità. L’auto, per quanto compatta, dentro propone una serie di soluzioni volte a sfruttare al meglio lo spazio. ha baule capiente e numerosi portaoggetti. È anche la prima "piccola" Toyota a montare il display da 10”5 per l’infotainment.

2022 Toyota Aqua (JDM)

Per agevolare la salita a bordo, infine, la Aqua ha un sedile del passeggero anteriore in grado di ruotare di 45 gradi. Pensata per essere comoda anche per persone che sono in sedia a rotelle, proprio per agevolare il caricamento di una carrozzina nel baule è anche dotata di sistema di carico e scarico posteriore.

Fotogallery: 2022 Toyota Aqua