Gli appassionati della saga di Fast & Furious, del videogame Gran Turismo e delle sportive giapponesi la conoscono sicuramente. La Nissan Silvia è uno dei modelli più famosi dalla Casa del Sol Levante ed è stata venduta in 8 generazioni dal 1964 al 2002.

In Italia l’abbiamo vista principalmente grazie all’opera di alcuni importatori paralleli e gli esemplari sono davvero rarissimi. La Silvia, però, ha tanti estimatori nel nostro Paese e in Europa. Come potrebbe tornare la mitica sportiva?

Spigolosa ed elettrica

A rispondere alla domanda è stato nientemeno che Matthew Weaver, vicepresidente di Nissan Design Europe, che ha immaginato una moderna Silvia attraverso dei bozzetti in 3D. Per i rendering, Weaver ha tratto ispirazione dalla prima generazione della Silvia degli anni ’60 e prodotta in soli 554 esemplari.

Naturalmente, un’eventuale nuova versione della sportiva sarebbe elettrica e con forme futuristiche. Nell’interpretazione del designer si nota l’assenza della griglia, luci sottili e circolari e una linea che divide trasversalmente l’auto.

Il designer ha commentato così la creazione:

“All’epoca la Silvia era un passo avanti agli altri. È invecchiata bene ed è un esempio di ciò che ci si aspetta da un prodotto globale: un’auto di alta qualità e con un appeal verso gli appassionati di tutto il mondo”.

Il passato ritorna

Nonostante la sua fama tra gli appassionati, la Silvia non è stato esattamente un successo globale. Ritirata nel 2002, Nissan non ha più utilizzato questo nome per i suoi modelli. 

Nissan Z (2022)
Nissan Z (2022)

È comunque interessante come Nissan mantenga vivo il ricordo di modelli del passato. Oltre alla Silvia, uno degli esempi più concreti è la nuova Z, una coupé da 405 CV che, anche se non arriverà in Europa, vuole essere una rivale moderna della Toyota Supra.

Fotogallery: Nissan Silvia, l'evoluzione della sportiva giapponese