La Ferrari California Spyder torna in vita con GTO Engineering
L’azienda inglese “aggiorna” l’esclusiva Ferrari California Spyder con un telaio più rigido e interni su misura ad 1 milione di euro
GTO Engineering continua la sua opera di “revival” di Ferrari classiche. Dopo aver presentato i restomod della 250 GT e della 250 Testarossa, ora è il turno della California Spyder. Prodotta in soli 106 esemplari nelle carrozzerie SWB e LWB, si tratta di una delle Rosse più rare di sempre, tanto che un esemplare ben conservato può arrivare a superare i 10 milioni di euro.
Ora la celebre "scoperta" rivive in una reinterpretazione moderna che conserva il design iconico del modello originale.
Così migliora il piacere di guida
Le linee senza tempo disegnate da Pininfarina hanno conquistato appassionati e VIP in tutto il mondo e la versione di GTO Engineering non fa eccezione. Il lavoro degli ingegneri ha riguardato “solo” il comfort e l’esperienza di guida per adattarla agli standard moderni.
La GTO Engineering si può scegliere con tre configurazioni di motore, da 3, 3,5 o 4 litri V12 da 240 fino a 400 CV abbinabili ad un cambio manuale a 4 o 5 rapporti. L’intervento di GTO ha riguardato anche il telaio con una rigidità torsionale aumentata per una dinamica di guida più sicura e coinvolgente.
Ogni modello è realizzato a mano dal team di specialisti dell’azienda e l’intero processo di lavorazione richiede circa 1.500 ore o 2 anni di attesa dal momento dell’ordine.
Prima serve una California Spyder originale
C’è un motivo per cui gli esterni della Ferrari by GTO Engineering sono identici a quella originale: l’azienda, infatti, utilizza un’auto donatrice. La promessa degli ingegneri, quindi, è quella di trasformare il modello in una vera “auto classica moderna”.
Per questa ragione, è necessario fornire un’auto donatrice e poi essere pronti a sborsare tra le 750 e le 850 mila sterline (tra gli 877 e i 990 mila euro al cambio attuale, quasi quanto tre Ferrari 812 Superfast). Naturalmente, viste le cifre in ballo ogni esemplare può essere ampiamente personalizzato nella dotazione e nei rivestimenti degli interni.
Uno dei primi esemplari di GTO Engineering California Spyder Revival si mostrerà per la prima volta all’evento Goodwood Revival, nel Regno Unito, dal 17 al 19 settembre.
Fotogallery: GTO Engineering California Spyder Revival
Fonte: Autocar
Consigliati per te
Adesso risponde Ferrari
Previsioni del traffico per il ponte del 2 giugno, i bollini rossi
La Ferrari Luce e gli altri super SUV/crossover da oltre 1.000 CV
Arriva in Italia la nuova Toyota C-HR+: obiettivi e strategia
Gli effetti della Ferrari Luce sulla gente
Le multe milionarie per le emissioni di CO2
Esclusivo: ecco come suona la Ferrari Luce