La Ferrari Enzo è una delle auto più rare mai prodotte in quel di Maranello: appena 399 esemplari, con quotazioni che sfondano - e non di poco - i 2 milioni di euro. Un bolide a tiratura limitatissima ma che quasi sembra banale se paragonato alla Ferrari P4/5, one off che proprio la Enzo utilizza come base e prodotta nel 2006 su richiesta di James Glickenhaus.

Il V12 ha così rinnovato il proprio abito, con un vestito disegnato da Pininfarina e uno stile che su Instagram meriterebbe senza dubbio l'hashtag #carporn. Il tutto senza che Ferrari ne fosse al corrente. Ma questa è un'altra storia.

Bene, forse starete pensando che un gioiello del genere sia gelosamente custodito all'interno di un garage in stile caveau di una banca, con una manciata di chilometri all'attivo. Ma non è così: il buon mister Glickenhaus la P4/5 la guida - quasi - regolarmente e come tutte le auto si sporca. E no, naturalmente per rimettere a nuovo la propria carrozzeria non va sotto i rulli.

Cura maniacale

Guai a pensare ad autolavaggi convenzionali. L'unica soluzione in questi casi si chiama car detailing, una pulizia professionale con prodotti speciali. E di specializzazione in questo caso ce ne vuole davvero tanta: basta guardare il video qui sotto, dove la Ferrari P4/5 mette in mostra i segni lasciati da tempo e chilometri percorsi su strada.

Piccolezze per l'automobilista di tutti i giorni, con la sua auto da tutti i giorni, ma se si parla di una one-off da più di 4 milioni di euro anche i più piccoli graffi assumono l'aspetto di profondi solchi cosparsi di ruggine.

E allora via di acqua in abbondanza, sapone a volontà, morbidissime spugne e movimenti da far felice il maestro Miyagi ("metti la cera, togli la cera") per la carrozzeria e gli interni. E non solo: in una Ferrari anche ciò che normalmente non si vede merita una cura dedicata, specialmente se si tratta del vano che ospita il V12 aspirati di 6 litri.

Ferrari P4/5 di Pininfarina
Ferrari P4/5

Come nuova

E così, passaggio dopo passagio da parte dei ragazzi di AMMO NYC, la Ferrari P4/5 è tornata all'antico splendore, con quelle forme che richiamano la mitica Ferrari P3/4 e la concept 250 P5 del ’68, con quel maestoso V12 da 660 CV e 657 Nm di coppia a cantare dietro l'abitacolo.

Fotogallery: Foto, Ferrari P4/5 by Pininfarina