Trasformare una Nissan GT-R in mezzo di soccorso? Perché no? L'idea è emersa in Australia e accende il dibattito sull’utilizzo "etico" di una supercar. In effetti, la domanda più generale potrebbe essere: se usata con buon senso, un’auto potente può salvare la vita alle persone?

La prima risposta sembrerebbe "sì", ma il Ministero dei Trasporti australiano ha qualche dubbio e crede che una licenza di questo tipo possa essere usata come scusa per “andare forte” in qualsiasi situazione. Ecco la storia.

Il viaggio salva-vita

Il dottor Michael Livingston è in servizio presso le cliniche di Hopetun e Ravensthorpe che distano oltre 30 minuti di viaggio tra di loro. Per questa ragione, spesso il dottore deve rispondere con tempestività (e velocità) alle chiamate d’emergenza.

Nissan GT-R Nismo 2021
Nissan GT-R Nismo 2021

Un esempio è fatto da Livingston stesso che parla di come sia riuscito a salvare la vita ad un bambino in difficoltà respiratorie nei primi mesi del 2021. Se non fosse andato “a tavoletta” con la sua GT-R da un paese all’altro non ce l’avrebbe mai fatta.

Per questo, il medico ha inviato una richiesta esplicita al Ministero dei Trasporti per rendere la Nissan un mezzo di soccorso ricevendo, però, una risposta negativa.

Il caso australiano

L’istituzione ha risposto che “i guidatori maschi sono più propensi ad andare forte e a comportamenti rischiosi”. Inoltre, il Ministero ha aggiunto che il dottore non dovrebbe guidare così veloce per evitare di “investire o essere colpito dagli animali”.

C'è da dire che in Australia la questione dei mezzi di soccorso è più complessa rispetto a quella di molti Paesi. La particolare conformazione del territorio fa sì che le distanze tra una città e l'altra siano spesso molto impegnative da coprire con veicoli tradizionali.

A tal proposito, in Australia esiste il Royal Flying Doctor Service, ossia un servizio di aeroambulanza concepito per soccorrere gli abitanti nelle regioni più remote. Ecco perché l'idea di una supercar o comunque di un mezzo veloce non è da escludere a priori.

La questione della licenza

Il dibattito quasi ricorda la discussione sul porto d'armi, che non riguarda solo il nostro Paese, ma anche altri Stati.

Nel caso dell'Italia esistono cinque tipologie di licenza che spaziano dall'utilizzo di armi per uso di caccia o tiro a volo fino alla difesa personale. Ognuna di esse individua precisi requisiti che devono essere soddisfatti dal richiedente e il dibattito ruota, appunto, su quanto "libera" possa essere ogni licenza.

Ritornando al discorso della velocità, essa può essere vista a tutti gli effetti come "un'arma", in quanto è tra le principali cause di incidente stradale. Se "usata" nel modo corretto, però, può essere utile a garantire la sicurezza o un intervento medico tempestivo.

Molte supercar, come sappiamo, indossano la divisa e quando sono in borghese devono rispettare i limiti imposti dal codice della strada. Ad esempio, negli Emirati Arabi le forze di polizia dispongono di Ferrari o Bugatti. Nel caso del Brasile le auto sequestrate ai criminali vengono convertite in veicoli della polizia.

Lamborghini Huracan LP 610-4 Polizia

E poi c’è l'Italia. Da noi la Lamborghini Huracan in dotazione alla polizia è impiegata proprio in situazioni d’emergenza, come il trasporto urgente di organi.

Insomma, la questione è molto più complicata di quanto sembri e occorre bilanciare il fine della sicurezza stradale e la velocità d'intervento in condizioni speciali. Chissà se questo medico australiano si darà per vinto o se ne sentiremo ancora parlare.

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