L'alleanza per salvare il motore termico con Toyota, Mazda e Subaru
I tre marchi giapponesi vogliono raggiungere la neutralità carbonica senza dire addio ai propulsori a combustione. Ecco i loro progetti
Ridurre l’impatto ambientale è una delle missioni principali del mondo dell’auto nei prossimi anni. L’elettrificazione sembrava essere l’unica via fino a qualche settimana fa, ma le discussioni durante la Cop26 hanno evidenziato differenze di vedute tra Case auto, aziende e Paesi.
C’è chi, come Toyota, Mazda e Subaru, infatti, punterà tanto su soluzioni “alternative” per salvare il motore a combustione interna.
Si punta sui carburanti alternativi
In una conferenza stampa congiunta, i tre marchi, uniti a Kawasaki e Yamaha, hanno annunciato che punteranno a raggiungere la neutralità carbonica non solo attraverso i modelli elettrici.
I due produttori di moto hanno sottolineato il loro impegno riguardo ai motori a idrogeno, mentre Mazda svilupperà uno speciale 1.5 SkyActive-D alimentato a biodiesel. Quest’ultimo sarà montato su una Mazda2 denominata “Mazda Spirit Racing Bio concept” che prenderà parte alla corsa Super Taikyu a Yokohama.
Toyota e Subaru parteciperanno al campionato Super Taikyu utilizzando carburanti sintetici ricavati dalle biomasse e impiegando rispettivamente una BRZ e una GR86.
Le varie strade verso il Carbon Zero
In realtà, Toyota è già impegnata da tempo in progetti sull’idrogeno. Oltre alla tecnologia fuel cell, però, la Casa giapponese sta progettando un vero e proprio motore termico alimentato con questo carburante. La speciale Corolla è già scesa in pista per la 24 ore del Fuji Super TEC, la Super Taikyu di Autopolis e la Suzuka S-TAI.
La decisione della stessa Toyota e di Mazda e Subaru non sorprende. I tre marchi non hanno sottoscritto l’impegno a vendere solo auto elettriche dal 2035 come proposto durante il COP26. Insieme a loro, anche Volkswagen, BMW, Hyundai e Honda (tra le altre) non hanno siglato l’accordo.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, la scelta di Wolfsburg sarebbe dettata dal mancato impegno della Cina nel limitare l’utilizzo del carbone. BMW, Hyundai e Honda, invece, investono da tempo anche su progetti legati all’idrogeno.
Ogni Casa, quindi, ha pensato ad una sua via per raggiungere l’obiettivo della neutralità carbonica.
Fotogallery: Toyota, Mazda e Subaru siglano l'accordo per la neutralità carbonica
Fonte: Toyota
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