La XJ-C è uno dei modelli Jaguar più rari. Sono 10.426 gli esemplari dell'elegante coupé usciti dallo stabilimento inglese di Conventry nell’arco dei tre anni di produzione, dal 1975 al 1977.

Ora però, l'elegante due porte del marchio inglese è stato reinterpretato dagli specialisti polacchi di Carlex Design con un restomod che ne attualizza l'estetica, mantenendo quel fascino classico che caratterizzava la XJ-C originale, ma con l'aggiunta di tanta cattiveria sotto al cofano, un po' come accaduto alla Volvo P1800 Cyan.

Classica dallo stile moderno

Nella parte anteriore sono stati ridotti gli angoli e rese meno evidenti le cromature, inoltre i paraurti sono decisamente più sottili rispetto alla XJ-C degli anni '70: inoltre, la calandra presenta un design a listelli verticali a differenza della classica forma a reticolo. Per quanto riguarda i gruppi ottici, le linee non sono state modificate, ma ora presentano un sistema di illuminazione moderno con tecnologia a LED.

Jaguar XJ-C, il restomod di Carlex Design
Jaguar XJ-C, il restomod di Carlex Design

Passando alle fiancate si nota il listello cromato che corre per l’intera lunghezza dell’auto sopra ai parafanghi bombati che ospitano cerchi e pneumatici di grandi dimensioni. Visivamente la Carlex XJ-C appare molto più bassa in confronto al modello originale di Jaguar ed è probabile che il tuner polacco sia intervenuto con un nuovo assetto, più basso da terra.

Pelle "invecchiata a mano"

Anche gli interni sono stati ridisegnati con una serie di elementi classici reinterpretai in chiave moderna: ad esempio il quadro strumenti e il climatizzatore non sono più analogici, ma adottano un’interfaccia digitale.

Jaguar XJ-C, il restomod di Carlex Design
Jaguar XJ-C, il restomod di Carlex Design

Per quanto riguarda i rivestimenti Carlex specifica che la pelle è stata “invecchiata a mano” per conferirle un aspetto classico, inoltre anche i pannelli delle portiere e la console centrale hanno una design aggiornato, così come sono presenti nuovi sedili, un bagagliaio inedito e un rollar posteriore.

Ora è molto più potente

Sotto il cofano non troverete il sei cilindri in linea o il V12 by Jaguar, ma un motore V8 la cui origine non viene specificata. Il propulsore consente all’auto di sviluppare una potenza di 406 CV, decisamente superiore all’unità V12 della XJ-C dell’epoca che si fermava a quota 262 CV.

Forse non sarà apprezzata dai puristi del marchio inglese, ma è interessante vedere un modello relativamente raro venga ri-attualizzato con forme e tecnologie moderne come nel caso di questo restomod firmato Carlex Design.

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