All'inizio degli Anni '60, l'Alfa Romeo tornò alle corse in grande stile, dopo il ritiro degli Anni '50 per concentrarsi sulla produzione industriale, con la vena competitiva che si riaccese in maniera dirompente con la storica 1750 GTAm. Nel 1968 però, in quel di Arese, si decise di partecipare anche alla classe riservata a motori di cilindrata inferiore, ed è così che nacque la Giulia GTA 1300 Junior.

Di questa iconica coupé ne vennero prodotte solo 447 unità fra il 1968 e il 1975 e, una delle prime, è andata di recente all'asta su RM Sotheby's dopo un maniacale restauro. Il suo prezzo al terzo colpo di martello è stato di 189.750 sterline, pari a circa 225.000 euro al cambio attuale.

Dall'Italia alla Germania al Regno Unito

L'esemplare di Giulia GTA 1300 Junior andato all'asta ha numero di telaio AR 775816 e venne completato l'11 luglio 1968, per poi esser comprato da un concessionario Alfa Romeo a Salerno, in Campania.

La GTA 1300 venne poi immatricolata la prima volta il 15 dicembre 1970, e per i primi anni rimase in Italia. Nel 1985 Valerio Gambini (pilota italiano) la vendette a Franco Brunati, emigrato in Germania, che ne rimase in possesso fino al 2006 quando venne venduta a Markus Kiesgen - anche lui tedesco, appassionato di auto italiane e fondatore del Ferrari Club Deutschland (Ferrari Club Germania).

Foto - Alfa Romeo Giulia GTA 1300 Junior (1968)

Nel 2014 la Giulia passò di nuovo di mano in Germania, con l'acquisto da parte di Nortber Wollner di Oberhaching mentre, qualche tempo dopo, alcuni specialisti Alfa Romeo di Monaco misero mano a carrozzeria e motore per un restauro che costò oltre 17.000 euro.

La Giulia venne poi importata nel Regno Unito nel 2015 da un importante pilota e collezionista storico, Richard Frankel. E proprio in occasione dell'importazione le venne data la targa attuale "HHW 607G", per poi essere oggetto di una minuziosa ispezione da parte del Club ufficiale del Biscione, il tutto annotato insieme alle lettere dell'Alfa Romeo Automobilismo Storico.

Foto - Alfa Romeo Giulia GTA 1300 Junior (1968)

Nel corso del 2021 si è resa necessaria una ricostruzione completa del motore, per un totale di ben 25.000 sterline (quasi 30.000 euro al cambio attuale). Il suo cuore pulsante è rimasto il quattro cilindri in linea da 1,3 litri a doppia camma, abbastanza piccolo da rispettare il regolamento dell'epoca, ma derivato da un propulsore 1.600 che però aveva un albero a camme a corsa più lunga.

Foto - Alfa Romeo Giulia GTA 1300 Junior (1968)

Quasi tutti i 447 esemplari Stradali prodotti erano di colore Rosso Alfa con elementi bianchi a contrasto, esattamente come il modello venduto all'asta. L'auto fu un successo immediato tra gli appassionati di corse e creò un'eredità duratura come auto sportiva da competizione più economica rispetto ad altri modelli contemporanei della Giulia.

In particolare, la Stradale si differenziava dalla più estrema "Corsa" per via dei finestrini in vetro piuttosto che di plexiglass, dai sedili in materiale specifico e da altre caratteristiche che la avvicinavano di più a una vettura da strada.

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