Un vero e proprio paradiso per gli amanti del Cavallino Rampante. L’asta di RM Sotheby’s in programma il 2 febbraio a Parigi propone ben 28 Ferrari appartenute alla collezione del pilota Marcel Petitjean.

Si tratta di una rassegna vastissima che copre quattro decenni di storia della Ferrari con alcuni esemplari rari destinati a prezzi di vendita superiori al milione di euro. Ma quali sono i modelli più costosi ed esclusivi? Scopriamoli insieme.

1978 Ferrari 512 BB

1978 Ferrari 512 BB

Prendendo in considerazione le sei Ferrari di maggior valore, al sesto posto troviamo una Ferrari 512 BB. Presentata nel 1976 come erede della 365 GT4 BB, la sportiva traghettò il Cavallino Rampante verso gli anni ’80 puntando sempre su linee mozzafiato plasmate da Scaglietti e prestazioni elevatissime offerte dal motore 4.9 V12 da 360 CV.

Ufficialmente battezzata “BB” come Berlinetta Boxer, di recente il designer Leonardo Fioravanti ha ammesso che l’acronimo era, in realtà, un omaggio all’attrice Brigitte Bardot. L’esemplare dell’asta (uno dei 929 realizzati) ha percorso 30.862 km ed è passata di mano diverse volte tra proprietari americani e francesi. Sotheby’s stima un valore di 170-230 mila euro.

1963 Ferrari 250 GTE 2+2 III

1963 Ferrari 250 GTE 2+2 III

Presentata al Salone di Parigi del 1960, la 250 GTE fu la prima 2+2 della Casa di Maranello. La sportiva condivideva parte del telaio con la leggendaria 250 GT WB Tour de France ed era equipaggiata col 3.0 V12 Colombo capace di spingerla fino a 240 km/h.

L’auto fu ordinata da nuova nel 1963 con la tinta argento, prima di essere riverniciata in rosso da un successivo proprietario. Coi suoi 35 anni trascorsi nella collezione, è una delle vetture più longeve del garage di Petitjean. Come ammesso da Sotheby’s la Ferrari necessita di qualche lavoretto sulla carrozzeria prima di tornare pienamente operativa, ma il valore resta altissimo: tra i 230 e i 300 mila euro.

1959 Ferrari 250 GT II Cabriolet 

1959 Ferrari 250 GT II Cabriolet

La 250 GT Cabriolet era sostanzialmente una versione più “civile” della sportiva 250 California Spider. Ciò non toglie che questa Ferrari fu una delle più rare dell’epoca con una produzione di 201 esemplari tra il 1959 e il 1962.

Questo modello è entrato a far parte della collezione Petitjean nel 1995 ed è stata oggetto di costanti manutenzioni, tra cui la ricostruzione completa del motore nel 2005 ad opera di un’officina specializzata. Il suo valore è stimato tra 850 mila e 1,1 milioni di euro.

1964 Ferrari 250 GT/L Berlinetta Lusso 

1964 Ferrari 250 GT/L Berlinetta Lusso

Salendo sul podio delle Ferrari più costose della collezione c’è la 250 GT/L Berlinetta Lusso. Lanciata nel 1962 come sostituta della 250 GT Coupé, la Lusso propose un’estetica aggiornata e una meccanica più raffinata. Oltre al 3.0 V12 Colombo, l’altra chicca era rappresentata dalla configurazione delle sospensioni posteriori derivata dalla leggendaria 250 GTO.

L’esemplare dell’asta è il numero 227 dei 350 complessivi realizzati tra il 1962 e 1964. L’auto ha fatto il suo ingresso nella collezione nel 1986 e non è mai stata utilizzata su strada. Il suo valore si aggira tra i 900 mila e gli 1,1 milioni di euro.

1966 Ferrari 275 GTB/4 

1966 Ferrari 275 GTB/4

La 275 GTB/4 è stata la prima Ferrari di serie a ricevere la versione a quattro alberi a camme in testa al motore V12 Colombo. Questo esemplare è stato il primo in assoluto ad essere prodotto e fu utilizzato come vero e proprio prototipo e come auto dimostrativa. La vettura venne anche messa a disposizione della stampa per test-drive e apparizioni pubbliche.

La Ferrari è stata acquistata da Petitjean nel 1969 ed è stata utilizzata per raduni e gare dell’epoca prima di entrare nella collezione. Sotheby’s la definisce una potenziale futura vincitrice dei Concorsi d’Eleganza in giro per il mondo e stima una vendita tra 1,7 e 2 milioni di euro.

1985 Ferrari 288 GTO

1985 Ferrari 288 GTO

Il pezzo forte dell’asta è una delle 272 Ferrari 288 GTO. Il secondo modello nella storia del Cavallino a ricevere il nome “GTO” fu richiesto da Enzo Ferrari in persona. Il capo ingegnere Nicola Materazzi progettò la supercar portabandiera di tutta la gamma affidando il design a Pininfarina e confezionando una delle sportive più iconiche degli anni ’80.

L’esemplare in vendita è appartenuto all’ex pilota Bepp Mayer ed è dotata di tutti gli optional dell’epoca. Con appena 9.559 km sull’indicatore analogico, il suo prezzo si aggira tra i 2,4 e i 2,6 milioni di euro.

Fotogallery: Foto - Le 28 Ferrari della collezione Petitjean all'asta di RM Sotheby's