Android Auto potrà riprodurre video in macchina (forse)
Google ha presentato la nuova funzione all'I/O 2022. Non è ancora chiaro come funzionerà
Chi non ha mai sognato di vedere un film o un video sullo schermo dell'infotainment della propria auto? Con sistemi sempre più connessi, con schermi sempre più grandi e definiti, presto questo potrebbe diventare realtà, grazie a Google.
Il colosso di Mountain View ha infatti presentato pochi giorni fa una nuova funzione per il suo sistema Android Auto che, tramite la tecnologia brevettata Chromecast, permetterà a partire dalle prossime release la trasmissione dei video in auto.
Ancora incertezze
Le voci giravano già da diverso tempo e Google ha colto l'occasione della presentazione della sua nuova versione di Android Auto per confermare le ipotesi non ufficiali. Tuttavia, secondo l'Azienda tecnologica, almeno per il momento resteranno delle condizioni di utilizzo per questioni di sicurezza.
Da Google non sono scesi nei dettagli ma quello che non è ancora chiaro è se la trasmissione completa potrà essere sbloccata ad auto in movimento o se una volta superata una certa velocità lo schermo si oscurerà permettendo l'esclusivo ascolto della traccia audio.
Una funzione storica
Le ipotesi di un possibile blocco del video ad auto in movimento non sarebbero del tutto infondate perché nello stesso ambito ci sono stati dei precedenti.
Moltissimi Brand premium negli ultimi 20 anni hanno infatti offerto a listino delle loro ammiraglie i cosi detti "tuner", dei sistemi per vedere la TV sugli schermi degli infotainment, prima in modalità analogica e poi digitale.
In tutti questi casi per questioni omologative europee i sistemi hanno sempre dovuto incorporare al loro interno la funzione di oscuramento schermo ad auto in movimento, per evitare possibili distrazioni durante la guida.
E' quindi piuttosto probabile che, almeno per il momento e almeno fino all'arrivo ufficiale sul mercato della Guida autonoma di livello 3, anche il nuovo sistema Android allo studio sarà dotato di questa "chiusura" a livello software.
Quello che è certo è che comunque almeno per i possessori di auto elettriche si tratterà di un'implementazione molto ben accolta quando arriverà ufficialmente, perchè permetterà di ingannare meglio il tempo durante le attese alle colonnine.
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