"Nel momento in cui la si paragona ad un’altra auto, la Bugatti non è più una vera Bugatti". E sfido chiunque di voi a paragonare la Bugatti Chiron a qualsiasi altra auto presente sul pianeta Terra. Non è elettrificata. Ha un motore che è un monumento all'ingegneria. è velocissima. Insomma, vi semplifico la giornata: non cercate un'altra auto come lei, non la troverete.

Nel mondo ce ne sono appena 400 in circolazione, l'ultima è appena uscita dalla fabbrica di Molsheim e dopo di lei ne verranno prodotte ancora altre 100. Poi l'epopea dell'hypercar battente bandiera francese arriverà al termine. E chissà cosa ci sarà dopo. 

Unica tra le uniche

Si dice che non esista una Bugatti Chiron uguale alle altre, questo perché chiunque possa spendere i 3,6 milioni di euro per prendersi il modello "base", poi dà fondo a fantasia e conto in banca per personalizzarla. E personalizzare una Chiron significa non avere limiti. Per dire, c'è chi ha chiesto finiture in oro 24 carati. Avete inteso quindi fin dove si può arrivare. E si è arrivati.

400a Bugatti Chirone

Chi si è portato a casa la Chiron numero 400 (potete anche scollegarvi dal vostro home banking, le 100 rimanenti sono già state vendute) ha optato per una speciale tinta verde per la carrozzeria. Banale? Sappiate che per raggiungere la tonalità desiderata sono stati stesi 8 strati di vernice. Nella sola mano di finitura. E ogni strato è stato rifinito alla perfezione, lucidato e perfezionato per avere un effetto specchio. E no, non è un lavoro dedicato alla quattrocentesima Chiron della storia. Ogni modello è sottoposto a questo trattamento. Poi ci sono i cerchi in magnesio, la cover "Nocturne" per il W16 e un tot di fibra di carbonio a vista.

400a Bugatti Chirone

Ecco spiegato perché ogni singola unità richiede 2 mesi di lavoro per essere portata a termine dai 20 esperti che lavorano nella fabbrica (ma un luogo del genere si può definire semplicemente "fabbrica"?) giocando a un immenso e costosissimo puzzle. Sì perché la Chiron prende vita grazie alla perfetta unione di 1.800 differenti componenti. I più importanti di tutti però non sono quelli che formano carrozzeria o interni. No, alla base della Chiron (e della Veyron prima di lei e di tutte le Bugatti dell'era moderna) c'è il W16.

Non si vede la fine

E se il countdown per l'addio alla Chiron è partito, quello per il saluto definitivo a ciò che ha reso grande la Bugatti dell'era Volkswagen deve ancora essere impostato. Già perché il W16 non finirà di cantare quando l'hypercar francese numero 500 uscirà dalla fabbrica. Prima bisognerà dare vita alle 10 Bugatti Mistral e le 40 Bugatti Bolide previste per la produzione.

Bugatti Mistral

Bugatti Mistral

Bugatti Bolide, la versione di serie

Bugatti Bolide

Poi verrà il momento dei saluti e dei ringraziamenti. Arriverà la data in cui anche Bugatti si elettrificherà. Ma tranquilli, l'elettrico puro non arriverà prima del 2030 e di SUV non se ne parla.

Fotogallery: La Bugatti Chiron numero 400